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Le sette abitudini che ti rendono infelice

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Cosa serve per essere felice? Lo spiega dalle pagine dell’Huffington Post la Life coach Tamara Star che spiega che la capacità di essere felici dipende per un buon 40% dalla nostra volontà. Volontà anche di riuscire a cambiare ben sette abitudini cronicizzate nel nostro comportamento e che rappresentano un grosso ostacolo. Il problema non è provare queste cose per settimane o per mesi, durante un periodo particolarmente complicato della nostra vita, ma lasciare che questi modi di fare si cronicizzino diventando quotidiani.

Ecco quali sono e sette abitudini che rendono infelici

CREDERE CHE LA VITA SIA DURA – Le persone felici sanno la vita può essere dura e tendono a reagire ai momenti difficili con un atteggiamento di curiosità rispetto al vittimismo. Le persone felici si prendono la responsabilità di come si sono cacciati dentro si concentrano sul modo migliore per uscirne al più presto. Quindi perseverare nella ricerca della soluzione del problema rispetto al lamentarsi sulle circostanze che lo hanno causato è il sintomo che una persona è felice. Le persone infelici si considerano vittime della vita e rimangono bloccati nell’atteggiamento “guardate cosa mi è successo” piuttosto che provare a trovare un modo per uscirne fuori.
NON CI SI PUO’ FIDARE DELLA GENTE – La maggior parte delle persone felici si fida dei loro simili. Credono nel lato buono delle persone. Sono in generale aperti e amichevoli nei confronti delle persone che incontrano, la gente felice riesce a creare un senso di comunità intorno a sé e conosce nuove persone con il cuore aperto. Le persone infelici sono diffidenti nei confronti della maggior parte delle persone che incontrano e utilizzano il pregiudizio che di chi non si conosce non ci si può fidare. Purtroppo questo comportamento inizia lentamente a chiudere la porta a ogni collegamento esterno e vanifica ogni possibilità di incontrare nuovi amici.
CONCENTRARSI SULLE COSE SBAGLIATE NEL MONDO – C’è molto di sbagliato in questo mondo ma le persone infelici non riescono a vedere le cose belle e si concentrano invece su quello che non va bene. Fateci caso, ci sono degli individui che anche di fronte ad un fatto estremamente positivo si lamenteranno e avranno comunque da aggiungere un “sì, ma”. Le persone felici sono realistiche. Vedono cosa c’è che non va ma non ignorano ciò che invece è positivo. Tengono insomma tutti e due gli occhi aperti. Le persone infelici tendono a non vedere le cose belle della vita, con il rischio di pensare solo a quelle brutte.
PARAGONARSI AGLI ALTRI CON GELOSIA – Le persone infelici credono che la fortuna di qualcun altro possa togliere qualcosa alla propria. Le persone felici pensano che la fortuna di una persona si solo la rappresentazione di ciò che possono ottenere e aspirare a raggiungere. Le persone felici credono di portare avanti un progetto unico che non può essere copiato o rubato da chiunque sul pianeta.
VOLER CONTROLLARE LA VITA – Le persone felici adottano misure ogni giorno per raggiungere i loro obiettivi, ma si rendono conto che , alla fine, c’è ben poco controllo su quello che la vita propone loro. Le persone infelici tendono a microgestire tutto in un’onnipotenza di controllo, e crollano quando il castello di carte che hanno costruito viene cancellato da un evento imprevisto. Questo accade ovviamente anche alle persone felici che però mantengono la capacità di essere flessibili e si adattano cercando un modo per realizzare comunque i propri piani. Seguire la corrente senza cadere in pezzi è il piano B delle persone felici.
PENSARE AL FUTURO CON PAURA – le persone infelici riempiono i loro pensieri di previsioni su cosa potrebbe andare male rispetto a quello che potrebbe andare bene. Le persone infelici si riempiono la testa con la preoccupazione e la paura costante. Tutti, anche la gente felice sperimentano paura e preoccupazione, ma riescono a fare una distinzione importante tra sentirle e viverle. Quando la paura o la preoccupazione attraversa la mente di una persona felice, quella si chiede se c’è un modo per attivarsi ed eliminare la causa del sentimento negativo, prendendosi la responsabilità eventuale del motivo che lo ha causato.In caso contrario, si rendono conto che stanno semplicemente vivendo un’emozione che non ha una causa reale ed evitano di crogiolarvicisi.
RIEMPIRE LE CONVERSAZIONI DI LAMENTELE E PETTEGOLEZZI – Alle persone infelici piace vivere nel passato. Che cosa è successo loro e quante difficoltà hanno avuto nella vita sono la loro argomento preferito. E quando sono a corto di cose da dire, parlano di come si comportano nella vita altre persone e fanno pettegolezzi. Le persone felici sono entusiasta di quello a cui stanno lavorando, grate per quello che hanno nel presente e sognano quello che la vita può riservare ancora loro.