PopStarZ

I soliti ignoti senza concorrenti per colpa del coronavirus?

i soliti ignoti sospeso scoranvirus amadeus spot coronavirus

Amadeus in difficoltà per colpa del coronavirus. Infatti molti concorrenti provenienti dal nord Italia stanno rinunciando a partecipare alla trasmissione. C’è una soluzione?

I soliti ignoti senza concorrenti per colpa del coronavirus?

 

Ecco il racconto di Libero:

Questo stramaledetto coronavirus sta mettendo in difficoltà pure i programmi d’intrattenimento più popolari. Prendiamo“I soliti ignoti”,lo show condotto dall’ormai popolarissimo Amadeus, che viene registrato a Roma. Pare che la scorsa settimana gli autoriabbiano dovutoincassare parecchie defezioni, da parte di concorrenti provenienti dal Nord – e pure da qualcuno di quelli provenienti dal Sud. «Abbiamo avuto 48 ore di difficoltà, ora è tutto a posto»,ha commentato a Repubblica il direttore di Raiuno Stefano Coletta. Soluzione: sonostati convocati in fretta e furia concorrenti del Centro Italia. Peraltro, lepuntate de “I soliti ignoti” che stanno andando in onda sono state registrate in questi giorni, e al pubblico viene fatta firmare una liberatoria in cui si dichiara di non essere stati di recente nelle zone rosse

Gli spot di Amadeus sul coronavirus

Amadeus sarà il testimonial degli spot istituzionali che dovranno informare e rassicurare gli italiani su quanto sta avvenendo nel nostro paese durante l’emergenza coronavirus. Dopo Sanremo è considerato un volto conosciuto e rassicurante.
Da Sanremo al coronavirus il passo è stato breve:

Amadeus dovrà ora affrontare una nuova sfida: entrare in tutte le case degli italiani, dando le le informazioni utili sul Coronavirus, sensibilizzandoli al problema, rassicurandoli, ma nello stesso tempo invitandoli ad avere tutti i comportamenti raccomandati. È lui il testimonial scelto dal governo per gli spot istituzionali che si stanno predisponendo in queste ore. Sono a questo punto considerati inadeguati (per non dire sbagliati) quelli con Michele Mirabella come protagonista. “Non è affatto facile il contagio”, diceva il primo, mandato in onda ai primi di febbraio. Con il nostro Paese che risulta essere il terzo nel mondo per numero di infetti, non è il momento di minimizzare troppo.

E’ stato il ministero della Salute a indicare Amadeus come il volto più adatto per la campagna istituzionale sul coronavirus:

A indicare come testimonial Amadeus è stato il dicastero che fa capo a Roberto Speranza. Una scelta derivata dalla necessità di trainare il più possibile il messaggio, grazie alla riconoscibilità del personaggio.