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Aranzulla racconta come è diventato Aranzulla

salvatore aranzulla tokyo

In un’intervista al Fatto Salvatore Aranzulla racconta come è iniziata la sua passione per i tutorial che ci hanno salvato tutti quando non sapevamo che pesci pigliare.

Aranzulla racconta come è diventato Aranzulla

Ecco le sue parole:

E allora ci dica, come è partito?
Devo ringraziare mio cugino Giuseppe, che nel 2000 mi prendeva in giro perché lui aveva un computer in casa e io no. Iniziai a fare i capricci coi miei finché, un paio d’anni dopo, non me ne
regalarono uno. Non avevo la più pallida idea di come si utilizzasse.

Ha imparato da solo?
Sì, abitavo a Mirabella Imbaccari, nel mezzo della Sicilia, figurarsi se avevo un tecnico a portata di mano. Risolvevo da solo i problemi al mio computer, poi ho iniziato a aiutare i miei compagni
di scuola. Si era sparsa la voce e mi portavano a casa loro con la forza. Sarebbe stata una vita più movimentata. Quando ho visto che più persone mi facevano le stesse domande ho iniziato a stampare le risposte e a ri-utilizzarle. Avevo una cartellina con tutte le soluzioni ordinate: non ti funziona la stampante? Ecco a te. Vuoi masterizzare un cd? Un altro foglio. Aranzulla.it è iniziato
distribuendo a mano le guide.

Quando arriva internet?
Nel 2002, e aprii subito il sito. Funzionava con una connessione lentissima e appena mi disconnettevo spariva dal web. Ogni volta che accendevo la linea sembrava decollasse un aereo.

In casa sapevano di questa sua passione?
Se ne sono accorti quando è arrivata la bolletta: una volta ci chiesero un importo che era tre volte lo stipendio di mio padre. Fu allora che mi tolsero la connessione, mi comprai un cavetto e usavo
internet di nascosto ogni volta che i miei uscivano di casa.

Fin qui è un ragazzo come tanti. Cosa ha reso il suo sito una macchina da soldi?
La prima svolta è nel 2008,  quando mi iscrissi al servizio Adsense. Ti permette di inserire un codice nel sito e da quel momento Google può ho iniziato a analizzare le parole più ricercate dagli utenti sui motori di ricerca. Ho creato un sistema che individua le tendenze su Google: se tra le ricerche frequenti c’è “come scaricare musica da internet”o“come tagliare un video”, questo
strumento me lo segnala. E le richieste della gente diventano i miei articoli, che nel titolo riprendono senza giri di parole quelle ricerche.

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