Cronaca

Atac denuncia Annalou, la figlia di Asia Argento

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Come è finita la storia di Annalou, la figlia di Asia Argento e Morgan, finita nel polverone per aver pubblicato una fot in cui si vantava di aver imbrattato un bus dell’Atac? Con una denuncia, secondo quanto riporta il Messaggero:

Atac denuncia Annalou, la figlia di Asia Argento

Cosa rischia la figlia di Asia Argento e Morgan? Secondo il Messaggero una multa e probabilmente l’impegno a ripulire gli autobus:

L’Atac ha denunciato l’imbrattamento di un bus messo in atto dalla figlia di Asia Argento e del cantante Morgan, un episodio di cui la ragazzina, 17 anni, si era vantata con i suoi seguaci su Instagram a inizio agosto, con tanto di foto accanto ai sedili impiastricciati con lo spray e le manine a v, in segno di vittoria. Appena la notizia era venuta fuori, l’azienda dei trasporti aveva avviato un’indagine interna per capire quale fosse esattamente la navetta sporcata dalla figlia dell’attrice.

Ora che l’esposto è stato depositato Annalou, così si chiama la figlia di Argento e Morgan, rischia una multa fino a mille euro per il reato previsto dall’articolo 639 del codice penale, che punisce il «deturpamento delle cose altrui». Se i genitori saranno d’accordo, la ragazza potrebbe anche andare a ripulire un autobus della Capitale, come in genere chiede di fare il Campidoglio.

Per il momento Annalou non sembra troppo pentita di quel gesto, né di averlo reclamizzato via social. A inizio agosto, quando il caso finì su tutti i siti, per qualche giorno la ragazza cancellò il suo profilo su Instagram. Oggi invece sia la pagina che la foto con i sedili imbrattati di vernice viola sono lì, in bella mostra, visibili a tutti.

All’epoca dei fatti la giovane Annalou si scusò “a modo suo” con un post su Instagram:

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“Gli errori li commettiamo tutti, gli adolescenti, poi, sono una miniera di sbagli perché fanno esperienza, e ogni sbaglio serve sempre per insegnarci qualcosa. Non venitemi a dire però che quello che ho fatto è una cosa strana per una ragazza della mia età: non è altro che una ragazzata. Ma ciò non mi giustifica, e per questo chiedo personalmente scusa”