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Anche Ballando con le stelle rischia la cancellazione per Coronavirus

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Ballando con le stelle potrebbe non andare in onda il 28 marzo a causa del coronavirus. Il programma è a rischio perché le coppie che ballano non rispettano la distanza di sicurezza per evitare il contagio

Anche Ballando con le stelle rischia la cancellazione per Coronavirus

Ma non solo Ballando con le stelle è a rischio per il coronavirus. Tutto il palinsesto Rai cambia. Il Corriere spiega come.

Il coronavirus rivoluziona i palinsesti Rai.In osservanza del decreto del governo che impone distanze di sicurezza,potrebbero essere sospesi programmi come «Ballando con le stelle» (al via dal28 marzo) o «La corrida» (in onda),il primo presumibilmente per l’impossibilità di assicurare la debita distanza tra le coppie in concorso, il secondo per l’assenza del pubblico giudicante. Il divieto di pubblico peraltro, già operante negli studi del Nord,sarà esteso a tutta Italia. istanze di sicurezza verranno osservate ovunque: già ieri sera,a« Porta a porta» non c’è stata la rituale stretta di mano tra l’ospite, il leader del Pd, Nicola Zingaretti, e il conduttore, Bruno Vespa.Tra l emisure precauzionali, ci sarebbe anche la sostituzione delle conferenze stampa nelle sedi Rai con video conferenze

Viene spontanea una domanda. Ma se le coppie che ballano non sono ammesse per il pericolo contagio, allora anche Amici potrebbe non andare in onda? E mentre Maria De Filippi manderà in onda senza publbico la seconda puntata di Amici a causa del coronavirus Carlo Conti salta la Corrida. Ecco cosa è successo.

La Corrida cancellata per Coronavirus

Il DPCM varato dal governo per combattere l’emergenza coronavirus prevede che le trasmissioni televisive non abbiano pubblico in studio per evitare contatti ravvicinati. Divieti simili anche per cinema e teatri: “Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. Carlo Conti ha quindi deciso di non andare in onda: nella Corrida non si può fare a meno del pubblico.

La spiegazione di Davide Maggio:

Lo show di Rai 1 condotto da Carlo Conti, infatti, non può prescindere dalla partecipazione attiva del pubblico che, come richiede il format, è chiamato a giudicare le varie esibizioni, applaudendo in caso di performance ritenute convincenti oppure mostrando disappunto con fischietti, pentole e campanacci, non appena il semaforo posto al centro del palco diventa verde.