Apertura

Barbara Montereale: chi è la ragazza che ha avuto diecimila euro da Silvio

barbara montereale 5

Barbara Montereale ha testimoniato oggi al processo escort a Bari raccontando perché Silvio Berlusconi le ha regalato diecimila euro: «Dissi a Berlusconi che non arrivavo a fine mese, avevo 21 anni e gia’ una figlia, e lui mi disse: ‘Quando te ne vai domani mattina ti faro’ un regalo che ti farà stare tranquilla per un po’». Ricorda anche che dopo quelle cene Patrizia D’Addario la “chiamava quasi ogni giorno, lamentandosi che Berlusconi non l’aveva pagata e minacciando di incastrarlo se non avesse mantenuto la promessa fatta”. Di lei si ricorda anche una presunta rissa con Patrizia D’Addario qualche mese fa sempre durante il processo.
barbara montereale 12
CHI E’ BARBARA MONTEREALE
Nata a Triggiano in provincia di Bari il 17 gennaio del 1986, di professione fa la modella. Ha fatto anche politica, candidata nel 2009 a Bari con la Lista “La Puglia prima di tutto”, nel 2008 si presenta insieme alla sua allora amica Patrizia D’Addario a Palazzo Grazioli. La sua biografia sul Corriere racconta che ha vissuto per un periodo a Milano con un uomo che, all’epoca era bodyguard di Domenico Dolce. “Lavoro come modella in un atelier per abiti da sposa” (…) Ha partecipato a Uomini e donne e – aggiunge – ha fatto altre comparsate in tv. “Quando ci riesco faccio la ragazza immagine. Per esempio sono stata Billionerina per tre anni. Ricordo che Fede mi promise di fare la Meteorina. Ci tengo però a dire che non sono una escort”. (…) “(…) Ero con Patrizia all’inaugurazione di un negozio Versace. Un tipo che Patrizia mi disse essere uno degli autisti di Berlusconi le disse: ‘Carina la tua amica. Portala alla prossima festa’ (…) Mangiammo e scherzammo con il Presidente. Ebbi un’impressione straordinaria. Il Presidente è una persona bellissima e disponibilissima. Mi regalò degli anelli e delle collane che, disse, disegnava lui. Mi diede anche il cd di quel cantante napoletano, come si chiama…? (…) Apicella (…) L’accordo era che io, Gianpaolo Tarantini e l’altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo (…) Io e Giampaolo veniamo riaccompagnati nei nostri alberghi. E la mattina dopo, alle 8, rientrò anche Patrizia nella stanza che condividevamo (…) Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence (…)». Qui invece c’è una famosa pubblicità in cui mostra tutte le sue enormi grazie:
barbara montereal 2
 
IL TATUAGGIO DI BARBARA MONTEREALE
«“Sbagliare e soffrire”, si è fatta tatuare Barbara Montereale sull’avambraccio sinistro. Un motto che ha il sapore amaro di un monito, ma che non ha impedito alla bella ragazza di Modugno di infilarsi nei guai. Non solo si era fidanzata con il nipote del boss pugliese Savino Parisi, ma fu anche una delle prime a raccontare i festini nella casa di Silvio Berlusconi, fu lei che prima ancora che si parlasse di Bunga Bunga rivelò delle tante e tante ragazze che andavano in Sardegna ospiti del Cav. Fu lei, insieme a Lucia Rossini, a fotografarsi all’interno di uno dei bagni di Palazzo Grazioli, dove era state invitate da Berlusconi insieme alla escort Patrizia D’Addario la notte del 4 novembre, quando si attendevano i risultati delle presidenziali americane. Faceva mille lavori per mantenere sé e la figlia Daiana: modella, presentatrice di serate, comparsa in Uomini e donne e su tv locali. È stata “billionerina” tre anni nel locale di Flavio Briatore in Costa Smeralda e fece un provino come “meteorina” del Tg4. Il padre naturale di sua figlia, un ragazzo coetaneo, la lasciò subito e lei doveva tirare a campare. Ma guai a darle della escort. “Io sono una ragazza immagine, certo che non vado gratis alle feste, ma quello di Patrizia è un lavoro diverso”, sosteneva subito dopo lo scandalo in cui la travolse la Daddario. A portarla da Berlusconi a villa Certosa fu Giampaolo Tarantini. “(…) Il Presidente è una persona bellissima e disponibilissima. (…) Fu molto dolce. Come un padre. Gli raccontai che avevo perso i genitori. Che la mia bimba non stava bene. Che non ce la facevo a tirare avanti da sola. Lui mi diede un bacio sulla fronte e prima che partissi mi consegnò una busta con una cifra molto generosa in contanti. Fu un gesto bellissimo. E io, lo giuro su mia figlia, con lui non ebbi nessun rapporto sessuale”. Appena quattro giorni dopo la confessione pubblica però a Barbara diedero fuoco alla macchina. E il boss Savino Parisi costrinse il nipote Radames a lasciarla. E oggi Barbara deve ammettere al Corriere: “Io facendo la ragazza immagine di Berlusconi ci ho solo rimesso”» (Lib 20/11/2012).