Apertura

La battuta razzista a C'è posta per te – VIDEO

battuta razzista nando c'è posta per te video

Il giorno prima delle elezioni una battuta razzista in prima serata a C’è posta per te. A farla è Nando, il papà che non parla con i figli da 25 anni perché “aveva altro da pensare”.
 

La battuta razzista a C’è posta per te – VIDEO

Nando non parla con i figli da quando ha una relazione con Luciana, anche lei presente in studio. A chiamarlo a C’è posta per te è stata la nipote Giada, che spiega che l’assenza di un genitore insieme al dolore della separazione è troppo per un figlio.


Ma Nando non è una persona facile. Il figlio spiega che l’ultima volta che l’ha visto è stata 25 anni fa quando è andato nel paese in cui si era trasferito il padre e si è presentato nella sua pasticceria per presentargli la moglie:


Da allora solo silenzio. Del resto – spiega Nando – lui aveva altro a cui pensare: “Avevo un negozio da mandare avanti”.


La freddezza di Nando è alta come la barriera di Game of Thrones, ma nonostante tutto lui decide di aprire la busta. Non mancando però di condire il gesto con una battuta razzista da cui Maria De Filippi si dissocia discretamente, cercando di non rovinare l’incontro tanto agognato da figli e nipoti: “Se continuo è solo per rispetto a voi, vorrei che fosse chiaro”:


Ma una volta aperta la busta Maria ricambia con una battuta che spiega perfettamente come la pensa. Congedandosi dal figlio di Nando gli dice: “In bocca al lupo, mi sa che ne hai bisogno”.

Le reazioni alla battuta razzista a C’è posta per te

Ovviamente la frase razzista è stata commentatissima sui social:


Qualcuno prova a giustificare la battuta razzista perché pronunciata da una persona molto anziana: