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Carezzare il gatto? Non lo stai facendo bene

carezzare il gatto

Conosci davvero il tuo micio? Sai cosa gli piace e cosa gli dà fastidio? Sai, per esempio, che carezzare il gatto potrebbe non solo irritarlo, ma perfino danneggiarlo, aumentando i suoi livelli di stress? Cat Protection, una organizzazione  inglese per la tutela di questi splendidi animali, ha fatto spiare per alcuni mesi via microcamera e GPS cento felini di Brighton, per scoprire i misteri della loro vita: ne è scaturito Cat Watch 2014, un documentario che va in onda sulla BBC.
CAREZZARE IL GATTO? NON LO STAI FACENDO BENE – Si sa, i gatti sono cacciatori solitari e sono spiccatamente individualisti, non come i cani, animali sociali che hanno bisogno del gruppo per vivere.  “Un gatto desidera soprattutto spazio e tranquillità – spiegano a Cat Protection. – Non dobbiamo considerarli  piccoli umani con la pelliccia, e soprattutto non dobbiamo credere che ciò che piace a noi piace automaticamente anche a loro. La nostra ricerca ha rivelato che pur amando i loro animali, molte persone ignorano quello che i gatti vogliono”. Per esempio è risultato che più della metà dei proprietari di gatti ignora quanto sia stressante per loro  la convivenza con altri animali, gatti o cani che siano. Non solo: quando li carezziamo, magari perché ci sembrano desiderosi di coccole, in realtà li infastidiamo, perché l’aspirazione prima di un gatto è quella di mimetizzarsi il più possibile nell’ambiente infilandosi furtivamente negli spazi nascosti, per continuare in santa pace la loro ricerca di prede: anche in casa, quando ci sembra che stiano giocando, i nostri mici in realtà si tengono in forma per il successivo assalto (che sperano prossimo).
CAREZZARE IL GATTO? IRRITANTE – I gatti “spiati” da microcamere e sistemi satellitari sono stati seguiti da quando erano micini indifesi fino alla trasformazione in feroci predatori, vera e propria “vocazione” dei felini, nel tentativo di capire in che modo la vita che gli imponiamo è davvero compatibile con la natura di questi individualisti amanti della solitudine, costretti a escogitare modi nuovi di comunicare con i loro simili e con noi umani. “Essere preso in braccio, o essere carezzato a lungo, può essere molto stressante per il nostro gatto – spiega Nicky Trevorrow, funzionario di Cat Protection;. – quello che fa piacere a noi può risultare parecchio irritante per lui”. La ricerca ha stabilito fra l’altro che il 55 per cento degli oltre mille padroni di gatti intervistati non si rende conto dei livelli di stress che la presenza di un altro animale comporta per i felini, così gelosi della loro supremazia  territoriale, né ”legge” le abitudini sgradite (farla fuori della lettiera, per esempio, o distruggere deliberatamente alcuni oggetti) come un segnale di irritazione e una rappresaglia. E solo un padrone su quattro si accorge che accarezzare una particolare zona del corpo è tabù, per il proprio gatto.
CAREZZARE IL GATTO? CHE STRESS – Per non stressare ulteriormente creature già nervose di per sé, e sempre ossessivamente vigili, è opportuno imparare a capire e rispettare i segnali che mandano: lasciarli in pace se se ne stanno nascosti anche per un intero pomeriggio (mentre noi tendiamo a stanarli nella convinzione che la poltrona sia più comoda dello spazio dietro il televisore); fare in modo che possano agevolmente saltare sulla credenza o su un armadio, per permettergli di ispezionare il territorio dall’alto; evitare di ritenere che abbiano bisogno di una dimensione “sociale” con i gatti dei vicini o addirittura con gli estranei (sappiamo bene che quando qualcuno entra in casa “loro” i gatti si nascondono sotto il letto e stanno acquattati lì fino a quando l’intruso non se ne va). Ed è essenziale che l’assetto della casa resti lo stesso di quando sono arrivati loro: i gatti detestano gli spostamenti di mobili, perché impiegano settimane a tracciare una mappa precisa al millimetro del loro territorio (questo è per loro la nostra casa), sanno valutare al centimetro la distanza fra la poltrona e il ripiano del tavolo, e modificare l’arredamento li costringe a ricominciare da capo.

Prima di carezzare il gatto guarda com’è il punto di vista di un gatto in perlustrazione del mondo: eccolo qui!