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Catwoman? Vive in Molise e si chiama Gemma Cinzia Cavallaro

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Se qualcuno non fosse convinto dell’esistenza del Molise, forse questa notizia potrebbe rappresentare una prova. Infatti non solo il Molise c’è ma ospita anche dei personaggini piuttosto interessanti, come Catwoman. La sua storia la racconta Termolionline:

Ed ecco, torniamo all’Italia, ai giorni nostri, dove su facebook è nata da poco una pagina dedicata a una “Catwoman” italiana, termolese per l’esattezza, che con le sue curve inebria le piazze di Roma, di Napoli e a breve Bologna e Bergamo per un vero e proprio tour “graffiante”.
Ma chi si cela dietro la maschera? Se nella serie, il nome delle curve letali è associato a Selina Kyle, nella realtà ha un altro nome, quella di Gemma Cinzia Cavallaro.
“Mi sono reinventata – ci racconta l’amica e lettrice di Termolionline – dopo l’incidente e l’esser stata abbandonata dall’uomo che amavo, ho dovuto cambiare vita, rimettermi in discussione e così, dopo mesi di preparazione atti a conoscere e prendere padronanza dei movimenti dell’eroina dei fumetti e del cinema, eccomi pronta a “graffiare” le piazze italiane”.
In effetti, l’abito nero, lucido e attillato, succinto oseremo dire, si addice tanto alla bella Gemma e ne ricalca le curve
 

Guarda la foto di Gemma Cinzia Cavallaro, la Catwoman di Termoli


GEMMA CINZIA CAVALLARO, LA CATWOMAN DI TERMOLI – Una splendida quarantenne che, complice la crisi e alcuni problemi personali, invece di arrendersi si inventa un nuovo lavoro come artista di strada. Lei infatti spiega:

“Oggi sono un’artista di strada, una di quelle che per molti cerca l’elemosina, ma non è così. Dietro una maschera delle piazze c’è uno studio, c’è un’attività legale, c’è un permesso del comune, c’è sudore e lavoro, ma ci sono il cuore della gente che lascia un’offerta e quello mio, di Gemma, Selina e Catwoman che sostiene i reparti di pediatria delle città che visita donando la metà del suo guadagno”.

Foto da Facebook