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Il secondo cellulare di Veronica Panarello è stato trovato

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Veronica Panarello aveva un secondo cellulare? E cosa conterrebbe? Secondo Tgcom24 il telefonino nascosto della mamma di Loris Stival, in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante della parentela e di occultamento di cadavere per la morte del figlio,  è stato ritrovato:

Il telefonino finito al centro dell’attenzione degli inquirenti è intestato all’amica della mamma di Loris, la stessa che ne ha segnalato la presenza. La donna lo avrebbe in precedenza prestato a Veronica, la quale lo avrebbe restituito alla legittima proprietaria al momento in cui si presentò per le condoglianze dopo la morte del piccolo Loris.

Il telefonino è stato sequestrato dagli inquirenti che ora lo stanno esaminando. Perché Veronica Panarello non ne ha parlato? Perché si è fatta prestare il telefonino?
VERONICA PANARELLO E IL MISTERO DEL TELEFONINO NASCOSTO – Del cellulare si è iniziato a parlare ieri su Repubblica, in un articolo a firma di Francesco Viviano, in cui si parlava di un telefonino e di un’intercettazione ambientale:

Un complice che, se ci fosse, potrebbe essere identificato da un telefonino segreto che Veronica ha detto di possedere e di tenere «ben nascosto». È stata lei a rivelarlo alla sorella Antonella, la sera stessa in cui fu ritrovato il cadavere di Loris. Un telefonino dove, secondo le affermazioni della madre riportate nel decreto di fermo, ci sono foto e video di Loris.Resta da capire perché lo abbia nascosto con tanta cura. Cosa c’è in quelle immagini? Quel telefonino segreto, ammesso che davvero esista, non è stato ancora trovato.

VERONICA PANARELLO LORIS STIVAL CELLULARE TROVATO
Le fascette, usate anche sul balcone di casa Stival

 
VERONICA PANARELLO: DOVE SONO FINITE LE FASCETTE? – È stato ormai appurato che segni sul collo di Loris siano perfettamente compatibili con le fascette e inoltre ce ne sono altri due, che combaciano perfettamente con un paio di forbici di casa Stival: resta solo l’esame del DNA per accertarsi che il sangue su di esse sia proprio di Loris. Dal servizio dello scorso mercoledì di Chi l’ha Visto apprendiamo che in casa Stival quel tipo di fascette erano molto usate. Veronica inoltre racconta che è stato lo stesso Loris a chiedere di portarle a scuola per ordine della maestra, che le aveva chieste per dei piccoli esperimenti scientifici, e proprio per questo si troverebbero nello zainetto del bambino, scomparso nel nulla. La maestra però smentisce tutto: stavano conducendo dei piccoli esperimenti a scuola, ma con materiali adatti ai bambini e certamente non con fascette autobloccanti, molto pericolose.
 
VERONICA PANARELLO LORIS STIVAL CELLULARE TROVATO
 
VERONICA PANARELLO: IL GIALLO DEL GREMBIULUNO – Insieme allo zainetto mai ritrovato, un’altra questione irrisolta è quella del grembiulino e del giaccone di Loris. Le telecamere accertano che Loris sia rientrato a casa, ma è possibile che in più di mezz’ora non sia svestito, considerando quanto i bambini detestino indossare il grembiule scolastico? Si ipotizza che sia stato successivamente rivestito con grembiulino e giaccone proprio per depistare le indagini.

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