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Cesare Cremonini: un suo singolo scelto per le luminarie natalizie di Bologna

cesare cremonini al telefono

«Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’» cantava Lucio Dalla. In omaggio al suo indimenticato cantautore, innamorato della sua Bologna, la città ha dedicato all’artista scomparso nel 2012 le luminarie natalizie in centro. Il testo di “L’anno che verrà”, infatti, ha illuminato via d’Azeglio l’anno scorso. Lo stesso onore quest’anno toccherà a un altro amatissimo bolognese che ha fatto della musica la sua ragione di vita e che non ha mai smesso di dichiarare il proprio amore alla sua città: Cesare Cremonini.

Cesare Cremonini come Lucio Dalla

Cesare Cremonini festeggia quest’anno i suoi 20 anni di carriera, una carriera cominciata con gli storici Lunapop e proseguita poi come solista, con grandissime soddisfazioni. Ora è in uscita un nuovo album e per festeggiare questo ventennio di attività sarà anche in tour in diverse città italiane. Cremonini 2C2C The Best Of uscirà il 29 novembre: si tratta di una raccolta di tutta la sua produzione musicale, più 6 brani inediti. Il primo che i suoi fan avranno il piacere di ascoltare si intitola Al telefono, disponibile dal 15 novembre. E per quanto riguarda il tour, invece, sarà un’estate intensa e in musica per il cantautore, che si esibirà (nell’ordine) a: Lignano, Milano, Padova, Torino, Firenze, Roma, Bari e Imola.

Nel 2017 era uscito l’album Possibili scenari di cui faceva parte la poetica Nessuno vuole essere Robin. E le luminarie per le festività natalizie 2019 di Bologna reciteranno proprio il testo di questo brano. Saranno montate nel tratto pedonale compreso tra piazza Maggiore e l’incrocio con le vie Farini e de’ Carbonesi.

L’iniziativa è nata sulla scia del grande successo del 2018. Le luminarie in omaggio a Dalla avevano soddisfatto moltissimo i cittadini e avevano attirato anche molti turisti e fan. Certamente anche l’omaggio a Cremonini riscuoterà molto successo.

Il Consorzio dei commercianti di via d’Azeglio, in accordo con il Comune e la Fondazione Sant’Orsola e con il supporto di Live Nation (multinazionale che si occupa di spettacoli dal vivo ed eventi musicali), ha voluto che fosse proprio lui a scegliere quale pezzo utilizzare. E la scelta è caduta su Nessuno vuole essere Robin. Perché? Lo ha spiegato il cantautore stesso sui suoi social:

In un mondo in cui molti si travestono da supereroi, Bologna resta orgogliosamente una città a misura di Robin, un approdo sicuro per tutti gli essere umani.

Entusiasta ed onorato, in quanto fan dichiarato di Dalla e fiero bolognese, ha ringraziato tutti scrivendo:

Ora che si potranno leggere le rime di una mia canzone tra le luminarie della città dei poeti e dei cantanti, il cuore mi sobbalza di gioia e provo un senso di gratitudine ancora più forte verso la mia amata città. Bologna è una città tanto generosa quanto onesta nei giudizi, che non ti regala niente se non la rispetti. Ringrazio quindi di cuore il Comune, tutti i cittadini che la attraversano e la colorano ogni giorno, i commercianti e i lavoratori che hanno fatto di questa via che appartiene idealmente a Lucio Dalla un posto magico per tutti, non solo per noi bolognesi ma anche per i tantissimi i turisti che la cercano e la visitano ogni giorno.