Spettacolo

Chiara Ferragni a Sanremo, Codacons pronto a denunciare Rai: “Modello diseducativo”

mascotte chiara ferragni bambola matrimonio

Mancano ormai solo due mesi all’annuale Festival di Sanremo e non si parla d’altro che di cantanti in gara, ospiti e vallette. Assodata la presenza sul palco dell’Ariston di Amadeus in qualità di conduttore delle serate, bisogna ancora svelare chi si esibirà e chi ci sarà con lui, ad accompagnarlo in questa impegnativa esperienza. Circola insistentemente il nome di Diletta Leotta e qualcuno ha anche azzardato la possibilità che a fare da valletta potrebbe essere la ballerina Lorella Boccia. Ma niente di certo. A queste ipotesi e supposizioni se ne è aggiunta un’altra in queste ore, prontamente bocciata dal Codacons, che ha annunciato battaglia qualora davvero dovesse concretizzarsi la presenza a Sanremo di…Chiara Ferragni!

Chiara Ferragni a Sanremo?

Potrebbe essere proprio lei, la più famosa influencer italiana nel mondo, ad accompagnare Amadeus durante il Festival di Sanremo e a fargli da valletta. La presenza della moglie di Fedez è solo una delle tante ipotesi che si susseguono da giorni, ma ha suscitato da subito non poche polemiche e critiche.

In primis, si è espresso duramente contro la possibilità di avere la Ferragni in prima serata su Rai Uno a febbraio, il Codacons. In una nota stampa ufficiale l’associazione ha diffuso la sua aspra protesta e si è detta pronta a scendere in campo per tutelare i diritti dei consumatori, soprattutto i più giovani. Il Codacons è intenzionato a passare anche per le vie legali contro la rete ammiraglia e denunciarla, qualora davvero venisse confermata l’indiscrezione su The Blonde Salad.

Siamo pronti ad intentare una causa legale contro la Rai e ad impugnare dinanzi alla Corte dei Conti e alla Procura il contratto di ingaggio di Chiara Ferragni qualora sia confermato il suo ruolo a Sanremo. È una scelta sbagliata per l’azienda, che dovrebbe individuare modelli più adatti all’interno di programmi diretti ad un vasto pubblico, costituito in prevalenza da giovani.

Dunque la Ferragni viene indicata come modello diseducativo:

Chiara Ferragni è stata infatti oggetto di numerose denunce alle autorità competenti per l’uso totalmente errato dei social network, con particolare riferimento all’utilizzo che la stessa fa su Instagram del proprio figlio, utilizzato a scopo commerciale per promuovere marchi e prodotti vari, in totale violazione delle norme vigenti che tutelano i minori e la loro privacy.