Cronaca

“Ciao papà, te ne sei andato solo in isolamento per il coronavirus”

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«Ciao papà, te ne sei andato solo anche se solo non sei mai stato perché il mio amore infinito per te non ti ha mai abbandonato. Spero che quel cuore rosso disegnato su un foglio di carta, nell’isolamento della tua stanza ti abbia dato la forza per non avere paura. La tua luce sarà sempre nel mio cuore».

“Ciao papà, te ne sei andato solo in isolamento per il coronavirus”

A scrivere queste parole è Alessandro Zanini, figlio di un imprenditore di Sesto San Giovanni di 81 anni morto per il coronavirus all’ospedale Niguarda nella notte tra sabato e domenica. Si chiamava Romano. Il Corriere racconta la sua storia, una delle tante di anziani che muoiono soli per l’isolamento della terapia intensiva.

Ha scritto queste parole d’addio per suo padre nel necrologio pubblicato sulCorriere della Sera tre giorni fa. Accanto al suo saluto anche quello di suo fratello Bruno:«Papà mi spezza il cuore non averti tenuto la mano negli ultimi momenti della tua bellissima vita, ma ti sono sempre stato vicino e sarai sempre nel mio cuore». E poi ancora: un messaggio per lui firmato da tuttie due assieme e pubblicato ieri:«A te va questo pensiero perché non possiamo nemmeno celebrarti con tutti gli amici e le persone a te care. Non si può più stare vicini, toccarsi, abbracciarsi, baciarsi, stringersi e amarsi. E questa cosa uccide un po’anche tutti noi». Racconta Alessandro:«Mi hanno detto che il bel cuore rosso disegnato dai miei figli glielo hanno appeso al muro davanti al letto. Quindi questo cuore lui lo vedeva,spero che gli sia stato di conforto».

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