Cronaca

Claudia Quartieri: la donna che si sposa prima di morire

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Claudia Quartieri ha esaudito il suo desiderio di sposarsi prima di morire. Purtroppo la sua vita si è spenta a 41 anni, in ospedale, solo un’ora dopo aver detto il fatidico “sì”. Vestita da sposa e con la fede nuziale al dito, Claudia ha detto addio al suo Emilio, con cui ha vissuto la più grande storia d’amore, fino alla fine.

Claudia Quartieri: la donna che si sposa prima di morire

La storia di Claudia l’ha raccontata Il Tirreno:

Le vite di Claudia Quartieri ed Emilio Folco si incrociano nel 2011, grazie a Kingdoms of Camelot, un gioco online. Lui vive a Cascina, è un ferroviere, appassionato di videogame. Lei abita con la famiglia a Sovigliana (dopo essere cresciuta a San Miniato) e lavora nell’azienda di gioielli Testi, a Empoli. Gioca spesso, per distrarsi da quel maledetto tumore che ha stravolto la sua vita. Emilio organizza un raduno di giocatori a Firenze; è lì che si incontrano per la prima volta. Con il tempo (e i raduni), si conoscono meglio; nel frattempo lei si separa, lui e la fidanzata si lasciano. L’anno dopo vanno a vivere insieme.

Claudia si ammala, ma continua a combattere, soprattutto per l’amore della sua vita con cui decide di sposarsi il 17 febbraio 2019. Purtroppo però a Natale 2017 le sue condizioni peggiorano e i medici fanno sapere che non le resta molto tempo da vivere e che a Febbraio non ci sarebbe arrivata. I due decidono di accelerare il processo e di sposarsi il 29 luglio 2018. La sua famiglia e i suoi amici organizzano tutto quello che c’è da organizzare per un matrimonio e tutto è pronto. Il 20 luglio le condizioni di Claudia peggiorano ancora e viene portata d’urgenza al pronto soccorso e viene a sapere che le restano pochissimi giorni.

Sabato mattina, la dottoressa Francesca Maggi si rende conto che ormai restano poche ore. Parla con Emilio e organizza la cerimonia. Il reparto di medicina si mobilita: c’è chi si offre per fare da testimone, chi raccoglie i soldi per il bouquet. Lo sposo avverte gli amici, il “sì” è programmato alle 12.30. Claudia sa che sta per andarsene, ma trova la forza di fare un regalo al suo «uomo perfetto»: un video-messaggio, in cui gli fa forza, gli dice di andare avanti: «È il mio regalo di matrimonio». Poi lo sposa, trova ancora l’energia per fare un sorriso, mentre è circondata da amici, familiari e sconosciuti dal cuore grande. Il sogno è realizzato: «Sono stanca», sussurra a Emilio. Chiude gli occhi. Non li riaprirà più. Se ne va il giorno dopo. Lunedì l’addio, nella chiesa di Sovigliana, sulle note di A Thousand Years di Christina Perri. In abito da sposa, in mezzo a tanti palloncini bianchi.

Emilio nonostante il grandissimo dolore ci tiene a ringraziare di cuore tutti quelli che hanno aiutato a rendere la morte di Claudia un po’ meno brutta e dolorosa.

Ringrazio tutti quelli che hanno donato l’ultimo sorriso a una donna coraggiosa. Dai medici, per esempio. Dalle dottoresse Paola e Francesca del pronto soccorso di Empoli, che l’hanno visitata venerdì, fino alla loro collega Francesca Maggi, un angelo vero caduto dal cielo, che si è impegnata in prima persona per organizzare il matrimonio e a tutto il reparto A2 al quinto piano dell’ospedale San Giuseppe, a cominciare dagli infermieri che si sono offerti di fare i testimoni.

Il resto della storia sul Tirreno

[foto Il Tirreno]