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Il menù per non ingrassare in quarantena coronavirus

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Vi state sfondando di pizza fatta in casa e torte? Quandi finirà la quarantena coronavirus rischiate di non poter uscire dalla porta di casa? I consigli della nutrizionista per affrontare l’isolamento con un regime dietetico ‘light’

Il menù per non ingrassare in quarantena coronavirus

I consigli della nutrizionista per affrontare l’isolamento con un regime dietetico ‘light’:
1) Sì a frutta secca e cruditè: “Se si hanno momenti di fame da ansia tenete a disposizione frutta secca o cruditè, oppure della soia tostata, le arachidi in guscio o i semi zucca tostati e ancora con la buccia in modo da dover impiegare del tempo per mangiarli. Tutto questo ovviamente in quantità contenute”.

2) Sì a verdure crude e cereali: “Iniziare i pasti sempre con insalata o verdure crude, poi scegliete cereali a basso indice glicemico alternandoli con quelli senza glutine come il grano saraceno, la quinoa, il riso basmati o riso nero, il riso integrale, il miglio, l’avena, oppure pasta integrale o prodotta con grani antichi. Consumare il carboidrato complesso massimo 2-3 volte a settimana, abbinato a verdure e proteine, aspetto che aiuta a ridurre il quantitativo di cereale utilizzato oltre ad aumentare il senso di sazietà. Utilizzate condimenti senza soffritti e grassi animali, mantenendo però il sapore e il gusto. Un ottimo abbinamento è per esempio riso e legumi che diventa poi un piatto unico a cui si può aggiungere eventualmente soltanto le verdure cotte”.

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3) Sì a carni magre: “Gli altri giorni una fonte proteica vegetale ma anche di origine animale, preferendo pesce, carni bianche, uova, formaggi magri come per esempio la ricotta vaccina, la carne rossa la consiglio a pranzo e non a cena”.

4) Sì al pane azzimo: “Potete sostituire il pane preparando da soli del pane tipo azzimo fatto con acqua, farina integrale, olio e un pizzico di sale mettendolo in padella antiaderente cotto e cuocendo su entrambi i lati per un tempo breve”.

5) Sì all’olio Evo: “Per i condimenti sì all’olio extravergine di oliva, limone, aceto di mele, aceto balsamico soltanto quello senza zuccheri, caramello e coloranti. Non utilizzate salse tipo maionese o ketchup ma preparate delle salse fatte eventualmente con yogurt o kefir. Ammessa la senape di alta qualità in quantità moderata”.

6) No agli zuccheri: “Riduciamo l’apporto di zuccheri nell’arco della giornata, quindi carboidrati sia semplici che complessi. Utilizzare zucchero di cocco al posto del saccarosio può essere un modo oppure usare piccole quantità di miele, consiglio quello di acacia o di castagno. In caso di abuso di carboidrati, seguire per almeno tre giorni da ripetere per tre settimane un regime alimentare a basso consumo di carboidrati lasciandoli soltanto a colazione”.

7) No ai soffritti: “Non soffriggere ma scaldare l’olio con l’aglio e il peperoncino, (se gradito), ad esempio se si vogliano consumare verdure cotte ripassate in padella. Ma è importante non portare mai l’olio ad alte temperature”.

8) No ai dolci: “Purtroppo stando a casa gli spuntini diventano più un passatempo che una necessità. Per questo è importante ridurre il consumo di dolci e carboidrati in quanto stimolano un’ulteriore alla richiesta degli stessi da parte del nostro organismo e della nostra mente. Sostituiamo i dolci con olive verdi o bresaola o frutta secca. La frutta teniamola come dessert serale, anche cotta con cannella e vino e spolverata con cioccolato amaro. Per i dolci è comunque preferibile usare farine di alta qualità di tipo integrale o semintegrale o di avena o di altro cereale, con poco zucchero e olio al posto del burro”.

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