Cronaca

Come diventare influencer? Da oggi c’è un corso universitario

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Conoscete qualcuno che ha sempre voluto fare l’influencer sui social? Da oggi sarà possibile imparalo seguendo quello che è un vero e proprio corso universitario triennale per diventarlo. Il corso nasce in e-Campus e promette di fornire a chi lo segue tutti i mezzi e le carte in regola per diventare come Chiara Ferragni o Taylor Mega. Vediamo in cosa consiste questo nuovo corso universitario influencer per chi sogna di guadagnare soldi nella vita facendo questo lavoro.

Laurea influencer: e-Campus crea il corso universitario

Diventare influencer è il sogno di moltissimi giovani, visto anche il lauto guadagno che spetta a coloro che ci riescono. Una vita fatta di privilegi, quella degli influencer, alla quale in moltissimi ambiscono. Ci sono persone che guadagnano anche migliaia di euro scattando e condividendo una semplice foto sul web una volta raggiunto un nutrito seguito. Cosa serve per essere influencer? Una bella presenza, uno smartphone, una buona dose di selfie e le conoscenze per sfondare in questo campo. Queste ultime le potrà fornire il corso laurea influencer nato a e-Campus.

Corso laurea influencer: come funziona

Come funzionerà questo nuovo corso di laurea per diventare influencer? Si tratta di una laurea triennale, come si legge sul sito di e-Campus, con l’obiettivo di preparare chi frequenta a esercitare in modo professionale l’attività di web influencer. Chi studierà in questa università verrà indirizzato verso le pratiche giuste da adottare per avere successo e preparato per ottenere le competenze utili in questo settore. Il corso di laurea sarà un ramo di Scienze della Comunicazione con lo scopo di insegnare il social marketing agli influencer del futuro, figure sempre più richieste dalle aziende, dai marchi commerciali e dalle agenzie pubblicitarie.

Per diventare opinion leader affidabili ci sono una serie di esami da passare per ottenre CFU in materie come semiotica e filosofia dei linguaggi, storia, estetica della comunicazione, informatica, tecnica e linguaggio dei mezzi audiovisivi al primo anno. Il secondo anno prevede studi di discipline legate alla psicologia e alla sociologia della moda, oltre che al diritto. Il terzo e ultimo anno prevede la partecipazione a laboratori tematici come scrittura istituzionale e pubblicitaria e lettura dell’immagine; ci sarà anche un tirocinio formativo e di orientamento da portare a termine. Sarà un successo o un flop? Solo il tempo potrà dircelo.