Cronaca

Cosa c’entra Pechino Express con il coronavirus?

pechino express coronavirus 1

Le riprese di Pechino Express sono avvenute alla fine di ottobre in Thailandia, Cina e Corea del Sud. Si pensava che il coronavirus si fosse diffuso a dicembre. Ma ora uno studio italiano fa risalire la diffusione del virus all’autunno. Ci può essere un collegamento?

Cosa c’entra Pechino Express con il coronavirus?

 

Uno studio italiano ha scoperto che l’epidemia di coronavirus in Cina è iniziata prima di quanto si pensasse:

 L’epidemia di coronavirus e’ nata molto prima di quanto segnalavano le prime notizie dalla Cina: presumibilmente tra meta’ ottobre e meta’ novembre. Lo rileva uno studio, appena accettato per la pubblicazione sul Journal of Medical Virology e gia’ disponibile in versione pre-print su Medrxiv, dell’equipe di Gianguglielmo Zehender, Alessia Lai e Massimo Galli del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’Universita’ di Milano e il Centro di Ricerca Coordinata EPISOMI (epidemiologia e sorveglianza molecolare delle infezioni che fa capo alla stessa Universita’ Statale di Milano. Lo studio e’ stato condotto nel laboratorio della Clinica delle Malattie Infettive del DIBIC, presso l’Ospedale Sacco di Milano (ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano) e si tratta di un’indagine epidemiologico molecolare, svolta cioe’ sulle variazioni del genoma virale e quindi sulla filogenesi del virus stesso e non sul numero dei casi osservati. Il nuovo studio si e’ basato sull’analisi di 52 genomi virali completi di SARS-Cov-2 depositati in banche dati al 30 gennaio 2020 ed ha consentito la datazione dell’origine e la ricostruzione della diffusione dell’infezione nei primi mesi dell’epidemia in Cina, attraverso la stima di parametri epidemiologici fondamentali come il numero riproduttivo di base (R0) e il tempo di raddoppiamento delle infezioni. Sulla base delle stime effettuate, l’origine dell’epidemia da SARS-CoV-2 puo’ essere collocata tra la seconda meta’ di ottobre e la prima meta’ di novembre 2019, alcune settimane prima quindi rispetto ai primi casi di polmonite identificati.

Le riprese dell’ottava stagione di Pechino Express 2020 sono iniziate il 29 ottobre 2019 per concludersi dopo un mese e mezzo. 

E’ possibile che qualcuno tra i concorrenti, la troupe, lo staff o la produzione abbiano potuto portare il virus in Italia?

Qualcuno di loro è stato controllato? Prima dello studio che predata la diffusione del virus sembrava certo che non potesse essere compatibile la presenza degli italiani con l’epidemia:

pechino express coronavirus

Ma ora? Ora sono sicure due cose. Anche se il virus ha iniziato a circolare in Cina in autunno la sua diffusione era sicuramente limitata ad alcune aree, e la Cina è enorme. Difficile che la troupe di Pechino lo abbia incrociato. O meglio non più probabile di quanto possa esserlo per un qualsiasi italiano che per studio o lavoro abbia fatto la spola tra Cina e Italia in quel periodo, quando non c’era nessun tipo di controllo e di allarme. La seconda cosa assultamente certa è che se qualcuno di Pechino avesse preso il virus se ne sarebbe accorto visto che l’incubazione dura appena due settimane e ormai sono passati mesi. Quindi nonostante qualcuno abbia sollevato l’allarme non c’è nessun tipo di preoccupazione. Ormai ce lo siamo presi e ce lo teniamo: come è arrivato ormai non ha più importanza.