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Daniela Poggiali: l'infermiera che uccide una paziente e si fa il selfie con il cadavere

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La storia la racconta Repubblica. A Lugo, in provincia di Ravenna, un’infermiera, Daniela Poggiali, è stata arrestata per avere ucciso una paziente, Rosa Calderoni, con un’iniezione di cloruro di potassio. Secondo le parole del Gip, L’infermiera di 41 anni avrebbe deciso di compiere il gesto contro l’anziana di 78 anni,

per motivi abbietti consistenti nella semplice volontà di “liberarsi” di pazienti “impegnativi” (poiché necessitavano di maggiori attenzioni)ovvero anche nel compiacimento derivante dal provocare lamorte di un’anziana paziente.Appare probabile che delinqua per autocompiacimento e sia pertanto a ciò incline ogni volta abbia l’occasione di attuare il proprio desiderio di prevaricazione.

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L’INTERROGATORIO DI DANIELA POGGIALI – Durante l’interrogatorio Daniela Poggiali non ha vacillato, né ha ceduto all’emozione:

“Non c’entro nulla”, “Ma chi vi dice che sia stata io?”. “Sono una che sa fare bene il proprio mestiere, e da tanti anni”». E poi: «È un complotto». Ammette che sì, in quella stanza c’era solo lei, accanto all’anziana poi defunta.

DANIELA POGGIALI E IL SELFIE CON IL CADAVERE – Ma, anche se risulta ardui immaginarlo, i particolari sconcertanti non sono finiti. Infatti lo smartphone dell’infermiera è stato sequestrato, e all’interno sono state ritrovate delle immagini che non ci sarebbero dovute essere:

Sono due le immagini trovate nel cellulare dell’infermiera. Nella prima è accanto a una signora appena deceduta, ancora a bocca aperta, nella saletta del «tanatogramma». Anche l’infermiera apre la bocca, in un’allucinante imitazione. Nell’altro scatto, sempre accanto alla deceduta,alza i pollici in segno di vittoria e ride. C’è anche una didascalia.«Brr, mmmh, la vita e lamorte, mmmh».

Insomma dei trofei macabri a testimonianza dell’omicidio appena compiuto? Daniela Poggiali avrà molto da spiegare. Per l’infermiera le accuse sono di omicidio volontario con l’aggravante dei motivi abbietti, dell’uso del veleno. Dovrà rispondere anche di vilipendio di cadavere. Quando sono arrivati icarabinieri, aveva la valigia già pronta per andare in vacanza.