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Davide Stival e la verità sulla morte di Loris che fa impazzire

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“Se non scopro al più preso la verità su quanto è realmente accaduto, rischio di impazzire”. Davide Stival, padre del piccolo Loris, si sfoga tramite il suo legale, Daniele Scrofani. L’uomo finora non è andato a trovare in carcere a Catania la moglie Veronica Panarello, accusata dell’infanticidio ma che si proclama innocente. Una visita non è prevista nemmeno nei prossimi giorni. Ma nonostante tutto Veronica Panarello, la moglie e mamma di Loris in carcere con l’accusa di essere la persona che ha ucciso il piccolo, si continua a proclamare innocente.
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VERONICA PANARELLO E LA LETTERA A DAVIDE STIVAL – Veronica Panarello avrebbe scritto due lettere al marito Davide Stival, della seconda si conosce solo questo stralcio riferito dal legale della donna Francesco Villardita:

“Come puoi dopo dieci anni di matrimonio non conoscere tua moglie e come puoi avere dubbi sul fatto che io abbia potuto ammazzare nostro figlio?”.

Questo invece il testo della prima:

Caro Davide, sono amareggiata profondamente dal comportamento che hai avuto nei miei confronti. Come puoi credere che io abbia potuto uccidere nostro figlio? Tu sai che mamma sono stata io e quale affetto abbia avuto per i nostri bambini. È un’atroce sofferenza la morte di Loris, così come atroce sofferenza è la mia carcerazione. Mi sento sola e abbandonata da tutti. Oggi è il compleanno del nostro figlio più piccolo ed anche a lui va il mio pensiero. Sono innocente, assolutamente innocente. Ti prego di credermi. Io so che tu nel tuo cuore mi consideri innocente.

VERONICA PANARELLO E LE SCUSE DELLA SORELLA – Mentre Veronica è in carcere arrivano le scuse della sorella Antonella che l’aveva accusata in vari modi di “stranezze” a partire dalla sua reazione alla morte del bimbo e che ora le lancia un appello:  ”Veronica scusa per tutto quello che ho detto, ma c’era la rabbia, perché e’ venuto a mancare il tuo bimbo, il mio nipotino. L’ho visto nascere Loris, ti chiedo scusa sei la mia sorellina, ti chiedo scusa e ti amo. Perdonami per quello che ho detto, perdonami. Voglio venirti a trovare”. E’ la sorella di Veronica Panarello, Antonella, a chiedere perdono alla sorella ed a rivolgerle un appello dopo esser stata, fra i primi, ad accusarla.