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La donna costretta a scegliere tra il figlio e il marito condannato per pedofilia

PEDOFILIA

Arriva da Liverpool l’incredibile storia di una donna incinta che, a breve, sarà costretta a scegliere tra il futuro figlio e il marito condannato per pedofilia. Nell’intervista sulle pagine del Liverpool Echo di domenica, la donna ha raccontato tutta la vicenda, ribadendo la sua scelta di restare nell’anonimato.
L’INCONTRO – Come ci racconta anche Buzzfeed, la donna non aveva mai avuto a che sparire con chi aveva precedenti penali e ne era disgustata solo all’idea. Ma il suo attuale marito, anche lui anonimo, le aveva raccontato tutto già dal primo appuntamento, mostrando di essere sinceramente pentito. Condannato nel 2009 per il possesso di 100000 foto pedopornografiche, ha trascorso 15 mesi in carcere. La sua consorte non ha mai approvato il gesto, ma crede fermamente nel suo cambiamento. «Sono sicura che non commetterebbe mai più nulla di simile», afferma.  E poi, il matrimonio. Sembrava tutto perfetto, fino all’annuncio gravidanza. E poi, cosa è cambiato?

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Il bambino potrebbe crescere senza padre, cosa ne pensi?

 
IL PROBLEMA – Può un uomo con simili precedenti vivere a contatto con un bambino? I pareri sono controversi e la scelta potrebbe rivelarsi drastica. Al momento, l’ex condannato sta seguendo un corso di riabilitazione specifico per i molestatori sessuali; il suo desiderio più grande, però, è l’essere trattato come un essere umano da curare e non come feccia. Per via dei suoi precedenti molto probabilmente non potrà mai godere della compagnia del proprio bambino in solitudine e forse neanche condividere la casa con lui e sua moglie. Per quanto riguarda lei, la scelta sembra impossibile.
FIGLIO O MARITO? – Le immagini ritrovate in possesso dell’uomo appartenevano alla categoria più grave. Cosa ne sarà stato di quei bambini e cosa penserebbero di questa storia i loro genitori? Chiunque, anche non coinvolto direttamente in questa storia, non esiterebbe a chiamarlo mostro e a salvaguardare il nascituro in ogni modo, anche anche a costo di un padre e allontanare una donna dal proprio amore. Ma è davvero così impossibile che quello è pur sempre un essere umano non possa essere seriamente intenzionato a voltare pagina? Forse, prendendo i dovuti accorgimenti, gli si potrebbe offrire almeno una possibilità senza trascurare la tutela del bambino. Non vogliamo darvi una risposta, ma solo invitarvi a riflettere. Al posto di lei, cosa fareste?