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"Dottor Who promuove l'omosessualità"

DOCTOR WHO THE CARETAKER

Il Dottor Who “promuove l’omosessualità”. L’accusa è contenuta nel rapporto redatto dal BBC Trust, l’organismo indipendente che agisce nell’interesse degli abbonati, dando conto dei reclami presentati dai telespettatori. A protestare apertamente contro “l’orientamento gay” della amatissima serie tv e contro una generalizzata simpatia nei confronti dell’omosessualità da parte della BBC sono stati solo tre abbonati, ma il bacio lesbico tra l’aliena Madame Vastra e la sua consorte umana Jenny Flint (peraltro regolarmente sposate) risale all’agosto scorso, e aveva suscitato accese polemiche. Che gli sceneggiatori della serie “civettino” con l’idea e la pratica dell’omofilia, comunque, è cosa nota, e in diversi episodi compaiono allusioni più o meno esplicite a una possibile vocazione gay del Dottore.
vastra jenny bacio doctor who
DOCTOR WHO È GAY? – Lo sceneggiatore Russell T. Davies, eletto nel 2007 dal quotidiano Independent “il gay più influente della Gran Bretagna”, che ha resuscitato la serie dopo sei anni di oblio infondendole nuovo vigore, prima con Christopher Eccleston e poi, a rigenerazione compiuta, con David Tennant (suoi anche gli spin-off Torchwood e Le avventure di Sarah Jane), ha sempre evitato di pronunciarsi, limitandosi a osservare che non è un problema. La voce della gaytudine dell’alieno di Gallifrey aveva probabilmente cominciato a circolare appena Davies ha annunciato il progetto della ripresa di Dottor Who: sua era infatti la serie Queer as folk, del ’99, un ritratto molto realistico della vita dei gay inglesi negli anni novanta, tra sesso esplicito e sentimenti appassionati. Nel 2001 Queer as folk fu acquistata e pubblicizzata dalla neonata rete italiana La7, che però dopo le polemiche furibonde che scoppiarono (c’erano scene d’amore tra adolescenti e uomini adulti) preferì lasciar perdere, rimettendoci pure parecchi soldi. Queer as folk è stata poi trasmessa su satellite dalla rete Gay-tv in seconda serata.

Guarda il video di Madame Vastra e Jenny di Doctor Who


I PERSONAGGI GAY DI DOCTOR WHO – Come ogni whoviano accorto sa, nella serie sono disseminati personaggi apertamente gay o anche transgender, in base alla filosofia del “ma che fastidio vi da’?”; il Dottore è stato sempre al di sopra di ogni sospetto (o quasi: se non c’è riuscita Rose, e nemmeno Martha, a fare breccia nel suo cuore –  Donna era visibilmente non interessata – figuriamoci un giovanotto; anche se sul fatto che il Maestro, il Signore del tempo arcirivale del Dottore, sia gay conclamato sono aperte le scommesse.), mentre l’intenzione di Capitan Jack di rimorchiare Alonso Frame nel Viaggio dei dannati (quello di “allons-y, Alonso!”) non lascia adito a dubbi. Madame Vastra, la donna-lucertola aliena, è sposata con un’umana, Cassandra è ovviamente transessuale, Sky, la passeggera dello shuttle di Mezzanotte, sta fuggendo da una ex fidanzata, nell’episodio in cui il Dottore e Donna incontrano Agatha Christie Roger Curbishley se l’intende segretamente col suo cameriere; e Capitan Jack, a ogni ricomparsa, non manca di provarci con tutto quello che respira.
DOCTOR WHO GOES ON – In Gran Bretagna la serie è uno spettacolo rivolto principalmente a un pubblico di bambini e ragazzi, e all’essere gay si fanno solo accenni, che però possono non sfuggire a un ragazzino o a una ragazzina che comincino a nutrire qualche dubbio sulla propria sessualità, mostrando l’amore tra due uomini o due donne come un fatto della vita, da accettare senza troppi problemi e certamente senza scandalo. Intanto Russel T. Davies, incurante delle polemiche, ha continuato serenamente a lavorare, sceneggiando tre serie intrecciate fra loro e incentrate sulla scena gay di Manchester, dal titolo  Cocumber, Banana e Tofu: il titolo sarebbe ispirato alle diverse fasi di “fungibilità” dell’erezione. Decisamente NSFW…