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Elena Ceste: il marito ha mentito sul ritrovamento degli occhiali?

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Ieri a Chi l’ha Visto si è parlato di nuovo del caso di Elena Ceste, la casalinga scomparsa il 24 gennaio scorso e ritrovata da poco a soli 800 metri da casa sua, in un canale. Indagato per omicidio e occultamento di cadavere è suo marito Michele, al quale avrebbe confessato un tradimento pochi giorni prima. Numerosi però sono i misteri e le incongruenze che emergono nelle indagini, tra i racconti del marito e quelli dei vicini.

ELENA CESTE
Il telo da serra

 
ELENA CESTE: IL TELO – Basta guardare il canale in cui è stato ritrovato il suo corpo per capire che non si è trattato di suicidio: estremamente basso e ricco di vegetazione, nessuno penserebbe di togliersi la vita gettandosi lì. E quindi, come c’è finita? Accanto ai resti del suo corpo è stato trovato quello che, secondo le indagini, sembra proprio un telo da serra. La zona ne è ricca: è possibile che il suo corpo sia stato trasportato avvolto in esso? Ma soprattutto, come è possibile che, nonostante le innumerevoli ricerche e le false piste, il cadavere di Elena fosse solo a pochi metri da casa sua?
ELENA CESTE
Il canale in cui è stato ritrovato il suo corpo

 
ELENA CESTE: PERCHÈ ERA NUDA? – Secondo il racconto di Michele, Elena è scappata senza vestiti e occhiali, di cui aveva strettamente bisogno perché miope. Supponendo che, in uno stato confusionale, si sia tolta tutti gli indumenti per uscire di casa nuda, possibile che nessuno l’abbia vista, considerando la vicinanza del luogo in cui è recata? Secondo un’ipotesi, Michele potrebbe essere tornato a casa e averla trovata doccia: questo spiegherebbe la posizione degli indumenti, rivoltati verso l’interno come se li fosse tolti lei stessa. Tra il racconto di una vicina e quello di Michele, poi, emerge un’incongruenza: alle 9:30 di quello stranissimo giorno Michele aveva già raccontato che la moglie era uscita senza vestiti e occhiali, se lo ricorda chiaramente. Eppure, lui sostiene di aver trovato gli occhiali abbandonati vicino al cancello successivamente, addirittura dopo aver denunciato la sua scomparsa. I vicini, preoccupati per Elena, erano tutti lì: possibile che nessuno li abbia notati? Forse lui potrebbe averli successivamente notati in casa e cambiato versione dei fatti? Inoltre, una vicina racconta uno stranissimo particolare: mentre la cercava, Michele avrebbe guardato anche nel bagagliaio della propria auto. Anche immedesimandosi nello stato confusionale in cui potrebbe trovarsi un uomo che ha perduto la propria moglie, chi mai cercherebbe una persona lì? Perché l’ha fatto?
ELENA CESTE: LA FAMIGLIA CHIEDE SILENZIO – I genitori di Elena hanno dichiarato di essere vicini al marito durante le indagini, ma come l’avranno presa ora che le accuse sono mutate in omicidio e occultamento di cadavere? La Stampa ci informa che dichiarano di voler vivere il proprio dolore lontano dal clamore mediatico, in attesa di prove definitive.

«Vogliamo ringraziare i media che ci sono stati vicini nelle ricerche di nostra figlia. Purtroppo ora la situazione è mutata e allo stesso modo vi chiediamo di fornirci il vostro aiuto lasciandoci vivere il nostro dolore lontano dai clamori». I funerali di Elena si terranno, dicono gli avvocati, «in forma strettamente privata». Ancora: «Abbiamo bisogno di serenità per affrontare questo difficile momento e vi chiediamo di accettare la nostra richiesta. Pertanto da questa sera io, mia moglie, mia figlia e mio genero non rilasceremo più alcuna dichiarazione sino a concreti sviluppi dell’indagine e vi chiediamo di potere celebrare le esequie di Elena senza la presenza di telecamere, nella convinzione che questa nostra decisione non potrà che favorire l’accertamento della verità». Qualunque sia, precisano i legali.

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