Apertura

Elisabetta Gregoraci querela "Chi" per la copertina sul caso Weinstein

elisabetta gregoraci querela chi weinstein 1

Elisabetta Gregoraci querela “Chi” per la copertina sul caso Weinstein, il produttore di Hollywood accusato di molestie e violenza sessuale da molte attrici, tra le quali anche Asia Argento. Poche ore fa la showgirl e moglie di Flavio Briatore ha annunciato su Instagram di voler adire alle vie legali contro il settimanale diretto da Alfonso Signorini:
elisabetta gregoraci querela chi weinstein 2

Il settimanale Chi domani pubblicherà una mia foto accanto a Harvey Weinstein mettendola in copertina . Una foto scattata ad un evento pubblico del Febbraio scorso , una tra le mille foto fatte quella sera con le tante celebrità presenti all’ evento. Mi è stata falsamente attribuita persino la dichiarazione “Vi racconto io chi e ‘ L’orco di Hollywood “come se io mi fossi offerta di parlare di Weinstein. Foto e finto titolo mi accostano ad un personaggio in questo momento molto discusso . Mi vedo costretta ad avviare le necessarie azioni giudiziarie .

Elisabetta Gregoraci querela “Chi” per la copertina sul caso Weinstein


Queste le parole attribuite a Elisabetta Gregoraci pubblicate da Chi:

L’incontro tra Elisabetta Gregoraci e Harvey Weinstein è avvenuto a Los Angeles lo scorso marzo, dove lei presentava il suo primo film da attrice protagonista, Mata Hari. «Ero a Hollywood per presentare Mata Hari al Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Fest. Con Harvey ho scambiato poche parole», racconta la Gregoraci a Chi. «Io mi baso su quello che tutti abbiamo letto. Altro non posso aggiungere, perché non sono a conoscenza dei fatti.
Certo, lui si presenta in modo gentile, diverso dai racconti di questi giorni, e poi è molto amico di mio marito Flavio Briatore. Si conoscono da anni. Per quanto riguarda le accuse gravissime che muovono a Weinstein preferisco non parlare. Non conosco la situazione. Posso solo basarmi su quello che tutti abbiamo letto: ma se fosse vero, stiamo parlando di una brutta pagina non solo del cinema, ma della vita»