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Emma Marrone, la prima intervista dopo l’operazione

emma marrone intervista

Emma Marrone è comparsa in pubblico per la prima volta dopo l’operazione. Emma è stata intervistata dal direttore del settimanale Vanity Fair, Simone Marchetti, che le ha domandato di raccontare quello che è successo in quest’ultimo periodo. Si è parlato in particolare dell’intervento e del post operatorio. Vediamo insieme le parole di Emma.

“Nemmeno a mia madre ho fatto vedere il dolore, mi sono aiutata da sola”

 

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#Repost @vanityfairitalia with @get_repost ・・・ «Non ho mai creduto al destino né alla sfiga. Il metro della tua vita sei tu: è il tuo modo di scuoterti, di ovviare ai problemi, di affrontarli per quello che comportano che dà la cifra di quel che sei davvero. C’è gente a cui è andata sempre bene e gente a cui è andata sempre male, ma non è questo a determinare la tua felicità». La malattia che l’ha costretta a fermarsi. Il desiderio di tornare ancora più forte di prima. La paura, la sfida, il coraggio. @real_brown ha raccontato la sua prova più importante, in esclusiva sul nuovo numero di Vanity Fair, in edicola da mercoledì 23 ottobre. Nel link in bio una piccola anticipazione . Direttore @marchettisimone, intervista @malcompagani e Simone Marchetti, creative director @peggyrice, fashion editor @auroraeleone, producer @marinamoretti64, hair @scooby63, make-up @nikipinna, manicure @elena_stepaniuk, fashion assistant Giovanni Gerosa, top @versace, orecchini @swarovski 📸 @fredjonny

Un post condiviso da Emma Marrone (@real_brown) in data: 22 Ott 2019 alle ore 2:51 PDT

Torna forte in campo, Emma, parlando della paura e del dolore e di come li ha superati. Il momento è stato difficile, certo, ma la salentina ha reagito in maniera egregia. Non ha agito solo per se stessa ma per tutte le persone che ama: “Non ho fatto vedere nemmeno a mia madre quanto dolore provavo veramente. Però per la prima volta ho visto mia madre piccola”, ha detto Emma. La volontà di non far soffrire chi ama è ciò che l’ha buttata giù dal letto appena dopo l’intervento: “per me era più importante mostrare alle persone a cui voglio bene che c’ero e che stavo bene”. E a chi le dice che non ha paura risponde che si, ne ha. Anche tanta. La paura Emma la vede come un’alleata che serve a non fare passi falsi o azzardati.

“Io mi sono aiutata da sola”

Dopo il dolore e la fatica dell’operazione Emma parla, giustamente, della ripresa: “Non vorrei sembrare presuntuosa, però io mi sono aiutata da sola. Per quanto tanti ti dimostrino amore, famiglia, amici e altri, poi sei tu che ci devi fare i conti”. Come ha fatto Emma a venirne fuori? Facendo appello alla sua testa, più precisamente al “modo in cui mi sono proposta sin dall’inizio nei confronti delle situazioni“, come riporta Gossip.it. Sempre combattiva, Emma ha scelto di guardare al “bicchiere mezzo pieno” anche nei momenti peggiori. La 35enne crede nel karma: “Se è successo a me, come succede a tanta gente, è perché doveva andare così e poi ci sarà un risvolto positivo. C’è sempre”.

Cosa è successo quando ha scoperto che la malattia era tornata

Emma ha rivissuto anche il momento del ritorno della malattia, che ha descritto come devastante.

Ho pianto per due giorni perché ho imparato che tirare fuori tutto subito è meglio di covare il dolore, ma ero nera. Sentivo che la vita mi stava togliendo una possibilità. Ai medici continuavo a dire: ‘Fatemi cantare al concerto’. ‘Vasco Rossi ha scritto un pezzo per me’, ‘Non posso andare a Malta e operarmi dopo?

I medici, però, sono stati irremovibili. Emma non ha potuto fare altro che accettare la situazione ma non in maniera passiva, piuttosto costruendosi da sola la propria serenità. Secondo la salentina “per accettare una cosa del genere (in riferimento al ritorno della malattia n.d.r.) è necessaria molta più consapevolezza di quanto non ne serva per combattere. Accettare di stare di nuovo male mi ha aiutata ad arrivare all’intervento con serenità. Sono entrata in sala operatoria col sorriso e ne sono uscita nello stesso modo. L’operazione non mi ha incattivito: non sono arrabbiata con la vita, al limite alla vita sono grata“, ha concluso la salentina.