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Emma Watson femminista: la campagna HeForShe

EMMA WATSON

Sei una donna ma ti vergogni a dichiararti femminista? Forse dovresti prendere esempio da Emma Watson: la giovane attrice che tutti conosciamo per aver prestato il proprio volto a Hermione Granger nella saga di Harry Potter ha infatti parlato a favore del femminismo e dell’uguaglianza di genere sostenendo la campagna HeForShe. Tutta la storia su neXt. Cosa ha detto?
EMMA WATSON: COS’È IL FEMMINISMO? – Spesso, la parola femminismo genera confusione: i più sono convinti che si tratti di una sorta di maschilismo “al contrario”, alcuni invece lo associano a dimostrazioni estreme e violente. La maggior parte delle donne tende a dichiararsi infatti per la parità dei diritti ma non femminista. Eppure, sono due termini che hanno esattamente lo stesso significato. Infatti, dal discorso di Emma Watson:

Il femminismo significa credere che gli uomini e le donne siano uguali nei diritti e nelle opportunità. Significa credere nell’uguaglianza politica, economica e sociale dei sessi. È cominciato così il discorso di Emma Watson a sostegno dell’uguaglianza di genere e della campagna HeForShe, ovvero gli uomini per la parità di genere (qui la traduzione a cura di The Emma Watson Archive), perché la parità di genere – ha ribadito Watson – «è anche un problema vostro». La parità di genere è un problema di tutti.

 
EMMA WATSON
 
EMMA WATSON: E CHI ALTRI? – L’attrice non è la sola a sostenere la campagna HeForShe, infatti:

Tra i sostenitori di HeForShe ci sono Kiefer Sutherland («“‪‪‪My name is Kiefer Sutherland. I am a ‪#HeForShe.” – ‪@RealKiefer Make your commitment at ‪http://HeForShe.org»), Nigel Barker («Thanks for your AMAZING support! “‪@NigelBarker: .‪@JujuChangABC ‪@GirlUp ‪@UN_Women Get Up Stand Up Man Up! ‪#heforshe”») e Douglas Booth («Love the picture! “‪@DouglasBooth: I am a passionate supporter of gender equality. ‪@EmWatson ‪@UN_Women ‪pic.twitter.com/tv58U6SCiM”»). Qui altre foto a sostegno di HeForShe. Watson ha anche detto che la difesa e il sostegno dei diritti delle donne sono spesso diventati sinonimo di odio nei confronti degli uomini e che questa identificazione deve finire. Identificazione, dovremmo aggiungere, che è il risultato di un malinteso o di malafede e che non ha alcun senso: come può la difesa dell’uguaglianza passare per un’altra discriminazione?

EMMA WATSON: UNA PRIVILEGIATA? – Emma Watson si dichiara fortunata: non ha mai subito discriminazioni riguardanti il suo essere donna in famiglia, a scuola o sul lavoro. Se dalla sua posizione privilegiata ha dimostrato attenzione al problema, potrebbe essere un vero esempio per chi invece lo subisce quotidianamente eppure tende a non reagire.

Guarda il video dell’intevento di Emma Watson per HeforShe