Cronaca

Fabrizio Chinaglia assolto per le accuse di abusi con droga e botte su Sara Tommasi

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Accusato di aver approfittato delle condizioni di “inferiorità psichica” della showgirl Sara Tommasi, causate da un disturbo della personalità e da psicosi dovute alla cocaina, per indurla ad avere rapporti sessuali anche con minacce e percosse, Fabrizio Chinaglia, agente del mondo dello spettacolo, è stato assolto da tutti i capi di imputazione “perché il fatto non sussiste” dal Tribunale di Milano. La Procura aveva chiesto 8 anni per una serie di reati, tra cui violenza sessuale, cessione di droga ed estorsione

Sara Tommasi racconta il difficile percorso contro il disturbo bipolare

Sara Tommasi racconta di come dopo lunghe cure è riuscita finalmente a riprendere in mano la propria vita (leggi qui). Non vuole più saperne di droga e video hard, ora sogna una vita normale. Un grave disturbo bipolare l’ha costretta a vivere una “discesa all’inferno” come l’ha definita lei stessa.

 

A 27 anni qualcosa nella mia testa ha cominciato a non funzionare. È avvenuto tutto molto lentamente, senza veri e propri segnali forti che potessero mettermi in allarme. Una lunga discesa che mi ha portato diritta all’inferno. Oggi tutto questo per me ha un nome: ho scoperto di essere affetta da una forma di bipolarismo che ha una carattere genetico.

Tutti si chiedevano perché una ragazza laureata alla Bocconi, ex candidata a Miss Italia, con una possibile carriera piena di soddisfazioni, avesse deciso di cadere in un tunnel così buio. Come racconta a Vero, non aveva minimamente il potere delle sue decisioni, tanto che è stata ricoverata forzatamente ben sei volte.

Non sapevo quello che facevo. Potevano propormi di tutto, tanto io non avevo minimamente la forza di reagire e ragionare. Ci sono state delle volte che sono stata letteralmente raccolta per strada, in stato confusionale, e portata all’ospedale con l’ambulanza. Credetemi, è un miracolo se sono ancora viva. Ho subito sei ricoveri coatti. Sono stata negli ospedali Sant’Andrea e Villa Santa Maria di Roma. Una anche nella clinica Le Betulle vicino Como, oltre al Santa Maria di Terni. Un calvario, ma oggi sono ancora qui, viva. E pronta a ricominciare da capo. Anche se non è facile.

Chi non si è mai arresa anche di fronte a tutte le difficoltà è stata Cinzia, la madre di Sara, che ha capito che l’instabilità della figlia dipendeva da problemi di salute.

Il merito e stato tutto di mia madre. Non mi ha mai abbandonata, anche quando sparivo nel nulla per giorni e giorni: ha consultato diversi ospedali italiani e, grazie alla sua tenacia, ho iniziato le prime cure

Adesso oltre la famiglia sembra che ci sia qualcun altro a fianco dell’ex showgirl, ma come ha dichiarato lei stessa, senza fare nomi, non si può ancora parlare di relazioni.

C’è un uomo che mi è vicino e che mi vuole molto bene. L’ho conosciuto tre anni fa, facendo la spesa al supermercato, e abbiamo stretto una bella amicizia. Però non sono ancora pronta per avere una relazione importante perché sono molto concentrata su me stessa, anche se io vorrei tanto. La verità è che sogno una vita normale.