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La faccia di Barbara D’Urso quando Sgarbi (non) si scusa – VIDEO

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A Live non è la D’Urso erano state annunciate le scuse di Vittorio Sgarbi dopo la lite della passata domenica. Ma il critico d’arte in realtà con un abile giro di parole non si è scusato. E la faccia di Barbara D’Urso dice tutto su come l’abbia presa la conduttrice. Il video.

 

La faccia di Barbara D’Urso quando Sgarbi (non) si scusa

Sgarbi ribadisce la tesi che aveva già pubblicato sul Giornale. Non intendeva offendere perché la parola raccomandazione si riferiva alle capacità:

Dopo quella che sembra proprio una presa in giro, dove saranno finite le rose rosse che Sgarbi ha dato alla D’Urso come segno di pace? Qualcuno si è fatto un’idea:

E infatti Barbara risponde per le rime:

Le scuse di Vittorio Sgarbi a Barbara D’Urso, ma…

Dopo il video in cui minacciava di denunciarla Vittorio Sgarbi fa un passo indietro e si scusa con Barbara D’Urso. Nelle scorse ore era circolata la notizia che Sgarbi non avrebbe messo più piede in uno studio Mediaset: Ma Sgarbi insiste su un punto

 

Sgarbi si scusa con la D’Urso sulle pagine de Il Giornale:

Gentile Direttore, la ricostruzione dello «scontro» con Barbara D’Urso indica una naturale propensione a interpretazioni unilaterali e forzate, anche senza invocare l’ironia, inesatte per una serie di ragioni che stemperano non solo la polemica ma anche il significato stesso del mio intervento, che non voleva essere né dissacratorio né provocatorio. Invitato per discutere delprogramma La Pupa e il Secchione, ho ricordato,come si è ben visto nella furibonda lite con Alessandra Mussolini, di essere stato il promotore e la «memoria storica» di un programma dove né io né la Mussolini eravamo concorrenti, bensì giudici.

Spiega che non è potuto intervenire, causa par condicio alla nuova edizione de La Pupa e il Secchione e che la D’Urso lo ha invitato per ricordare la lite con la Mussolini:

Sono quindi invitato da Barbara D’Urso con Alessandra Mussolini per il facile divertimento di rimandare in onda quel celebre battibecco.Dopo il rito, non potevo dir nulla sulla nuova edizione, se non quello che qui ho scritto;e, pensando di scherzare, visto l’argomento (nel clima pesante di Coronavirus),hoaggiunto un particolare,forse frainteso, su una ragazza, che non ho identificato e di cui non ho detto il nome, dicendo che mi era stata«raccomandata».

Quindi parla della raccomandazione come “complimento” alle capacità di una determinata persona e infine conclude:

Reagendo allo stupore e alla insistenza,pur di fronte a un fatto inconsistente e inoffensivo, della conduttrice, io ho fatto, in modo caricaturale, per celia, i nomi di Berlusconi e di Cairo. I quali non avrebbe avuto senso raccomandassero a me una ragazza, non essendo io né conduttore né autore né produttore né direttore; e non magari io a loro. Se poi non è stato capito, mi posso scusare di aver sottovalutato l’interpretazione negativa,ma comunque non logica,della parola«raccomandazione».Alcuni giornali equivocano,facendomi affermare,rivolto alla D’Urso: «Berlusconi mi ha raccomandato anche te».Una evidente insensatezza. Che senso avrebbe che Berlusconi raccomandasse la D’Urso a me? Per che cosa? E per attivare quali miei, inesistenti, poteri? Incomprensione totale. Berlusconi mi ha sempre parlato bene della D’Urso, sul piano umano e sulle capacità di lavoro, e io ho semplicemente condiviso. Mi ha raccomandato di apprezzarne il merito. Ho tentato di spiegare che quella«raccomandazione» era una lode,e non una richiesta; ma è stato impossibile. Posso dunque scusarmi di aver sottovalutato l’uso improprio e univoco del termine «raccomandazione», e l’accezione decisa, nonostante l’impossibilità degli effetti, da Barbara D’Urso. Spero di essere stato chiaro

La rissa a colpi di vaffa tra Sgarbi e Barbara D’Urso

Incredibile scena a Live non è la D’urso. Sgarbi riempe di insulti e parolacce Barbara D’Urso e poi la vuole cacciare via dallo studio della sua trasmissione: “Non rompere il ca..o. Capra, incapace. Pazza totale!”

Ecco il video e il resoconto di quanto è successo:

Vittorio Sgarbi parla della pratica di raccomandare le donne: “Uno può o non può farlo, sono cazzi nostri”. E a quel punto parte la mitragliata di vaffa “Vaff…o, hai rotto il ca..o!” La D’Urso come un Robert De Niro qualsiasi si stupisce: “Stai dicendo a me? Lo stai dicendo a me?”. Il critico d’arte conferma e la conduttrice lo saluta “E allora no, ciao Vittorio, ciao Vittorio, grazie”. E qui avviene qualcosa di imprevedibile. Sgarbi vuole cacciare la padrona di casa dal suo studio “Vai via un ca..o, vai via tu!”.

Barbara è irremovibile, dice che Sgarbi ha offeso e non deve venire a parlare in trasmissione dei fatti suoi. E aggiunge, parlando delle raccomandazioni: “Poi tu hai messo in causa anche me, che nessuno si deve mai permettere nella vita in 43 anni”. Sgarbi si inalbera, dice che la conduttrice gli fa delle prediche perché ha parlato di una pratica comune (la raccomandazione) come se non fosse così: “Non ti devi permettere tu di farmi le prediche. Pensa alla tua vita inutile. Non fare prediche, non hai fatto un ca..o nella vita, non rompere i cogli..i”.

Dopo questo ultimo insulto Barbara perentoria ordina VAI VIA. Ma il politico continua imperterrito “Non rompere il ca..o. Capra, incapace. Pazza totale”. Non solo. Alle ripetute richieste della D’Urso Sgarbi si è rifiutato di lasciare lo studio “Io non lascio proprio nulla, vai tu, vattene via tu. Io sono ospite e qui rimango. Non mi alzo da qui. Allora ignorami io sto qui al cellulare“.