Cronaca

“Fausto Filippone e la moglie Marina Angrilli si stavano separando”

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A poche ore dalla morte di Ludovica Filippone (leggi qui) uccisa dal padre Fausto che l’ha buttata giù da un viadotto per poi suicidarsi (leggi qui) iniziano a emergere i primi particolari che potrebbero dare una spiegazione anche alla tragica fine della moglie Marina Angrilli, morta in seguito alla caduta dal  balcone al secondo piano di Piazza Roccaraso 18. Fausto Filippone l’ha spinta?

“Fausto Filippone e la moglie Marina Angrilli si stavano separando”

Una testimonianza importante è quella della mamma di una compagna di classe di Ludovica Filippone, che spiega all’Agi che Marina Angrilli e il marito Fausto si stavano separando:

“Ludovica era una bambina vivace e con un sorriso disarmante”. Cosi’ Azzurra Santoro, la madre di una amichetta di scuola di Ludovica Filippone, la bimba di dieci anni lanciata ieri dal padre da un viadotto dell’autostrada A14, ricorda la piccola. “Ludovica e mia figlia – racconta – erano compagne di banco. Venerdi’ sera, dopo un concerto a Caramanico, hanno dormito insieme a casa di Ludovica”. “Abbiamo detto a tutta la classe – riferisce la donna – quello che e’ successo. Hanno reagito con disperazione e allo stesso tempo con la forza che hanno i bambini”. “Era una famiglia normalissima – afferma la donna – non mi sarei mai aspettata che accadesse una cosa del genere. Il padre era una persona serenissima. Non e’ vero, come hanno detto, che era una persona imbronciata. I genitori di Ludovica non si stavano separando. Non c’erano segnali strani”. “Ludovica – conclude Azzurra Santoro – era una bambina tranquillissima e intelligentissima. Una bimba normalissima, allegra, dolce e sempre sorridente. Mai nessuna tristezza, era adorata dai genitori”

Il mistero del figlio di Fausto Filippone

Repubblica racconta che l’uomo avrebbe perso un foglio pieno di nomi, il cui significato non è ancora ben chiaro:

Ha perso un foglio mentre si lasciava cadere di schiena dal Viadotto Alento. Lo hanno ritrovato sulla strada sterrata, ai piedi del pilone. Lontano dal corpo di Fausto Filippone, il manager della moda che domenica alle 19,57 si è suicidato. Lontano dal corpo della sua bambina, Ludovica, 10 anni, uccisa da lui all’una del pomeriggio: l’aveva portata oltre il jersey dell’A14 e l’aveva fatta precipitare per trenta metri. Quel pezzo di carta, scritto a mano, la penna blu, presenta alcuni nomi e, separati, diversi cognomi. “È un foglietto confuso”, dice il questore di Chieti, Raffaele Palumbo: “La squadra mobile sta cercando di dare un senso e un’identità agli appunti segnati sopra”. Sempre che siano davvero i suoi, di Filippone. Sotto il viadotto, alle otto di domenica sera, c’erano cento persone.

Ma il questore smentisce:

Il questore Palumbo ha smentito la notizia trapelata secondo cui da una tasca di Filippone sia caduto un foglio recante dei nomi. In realta’ quel foglio era di un appartenente delle forze dell’ordine

In realtà non è una fake news. Il foglio era di un poliziotto che ha annotato alcuni nomi durante la mediazione con Fausto Filippone:

 Verifiche sono in corso anche sul contenuto di un foglio volato giù dal cavalcavia: appunti, sembra, trascritti durante il colloquio tra Fausto Filippone e un poliziotto intervenuto in attesa dell’arrivo del mediatore. Secondo quanto spiegato dalla Dirigente della Mobile di Chieti, Miriam D’Anastasio, gli appunti conterrebbero anche nomi sui c’è stretto riserbo

Quello che è invece sicuro è che il marito di Marina Angrilli non soffriva di disturbi psichici, secondo quanto riferisce una nota della polizia:

Le “prime attività investigative svolte” hanno consentito di accertare che Fausto Filippone, il 49enne che ieri ha lanciato la figlia di 10 anni, Ludovica, da un viadotto dell’A14 a Francavilla al Mare (Chieti) e poi si è suicidato gettandosi nel vuoto, “non risultava esser affetto da patologie in genere ed, in particolare, da problemi psichici. Gli accertamenti svolti sinora hanno evidenziato che non esistevano problematiche di rilievo, o che possano giustificare i gesti compiuti, all’interno del nucleo famigliare”.

“L’unico recente episodio si riferisce al decesso della madre di Filippone, a cui lo stesso era particolarmente legato e che, in qualche modo, poteva averlo destabilizzato senza peraltro che lo stesso abbia esternato importanti segni di sofferenza”. Durante la fase di trattativa, svoltasi per ben sette ore, l’uomo “ha, ad un certo punto, gettato un foglio dal viadotto, successivamente rinvenuto dal personale operante ove erano elencati dei nomi su cui si stanno svolgendo i dovuti riscontri”.