Spettacolo

Fedez vuota il sacco: “Rovazzi si è scusato troppo tardi, J-Ax mi ha mentito”

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Sembravano un trio inscalfibile, si erano mostrati legati non solo professionalmente ma anche umanamente e invece oltre ad interrompere in modo brusco i loro progetti di lavoro in comune, hanno posto fine anche a quell’amicizia così tanto esaltata. Per mesi i fan si sono chiesti cosa fosse realmente successo tra Fedez, J-Ax e Fabio Rovazzi. Sono sempre stati vaghi, circa le motivazioni della rottura. Non sono più apparsi insieme tutti e tre e non hanno più collaborato in ambito musicale, mentre i soli Rovazzi e J-Ax continuano a frequentarsi ancora oggi.

La verità di Fedez è giunta nel corso dell’intervista concessa a Peter Gomez nel programma La confessione, su NOVE.

La verità di Fedez

Fedez ha raccontato di aver sofferto molto per questa separazione, proprio perché non si trattava solo di perdere soci in affari, ma amici, una sorta di famiglia acquisita. Questa l’espressione usata per descrivere cosa hanno rappresentato per lui J-Ax e Fabio Rovazzi. Col primo aveva anche aperto un’agenzia, staccandosi dall’iniziale manager e il secondo era diventato da subito il suo migliore amico. Basti pensare che ha ammesso di aver dovuto cercare aiuto di professionisti, per superare il trauma. Grande supporto gli è giunto ovviamente dalla famiglia.

Devo capire dove io stesso ho sbagliato. Non so se la separazione è da imputare al mio carattere impulsivo, devo sbatterti quello che penso nella maniera più brutta possibile. L’altro motivo è che probabilmente non servivo più.

Tutto è accaduto nel periodo che Fedez ha trascorso a Los Angeles con sua moglie Chiara Ferragni, all’epoca incinta di Leone. Con Fabio Rovazzi ci sono state incomprensioni sul piano lavorativo, sfociate a dire di Fedez anche in mancanze dal punto di vista personale.

Quando sono partito, il nostro legale ha aperto una società speculare alla mia, di management e discografia. Non me l’ha detto, l’ha fatto di nascosto in un momento molto fragile. Mentre ero a Los Angeles sono scoppiati problemi nei conti economici. Poi ho intuito che lui voleva diventare il mio manager, mi sono allontanato da lui e lui ha cercato di portarsi a casa la restante parte del gruppo. Fabio ha deciso di andare con lui e ci siamo separati a distanza. Quando è nato mio figlio da Fabio non mi è arrivato neanche un messaggio. Poi mi sono arrivate le scuse, ma troppo poco e troppo tardi.

A proposito di J-Ax invece ha detto che la delusione più grande è stata scoprire che l’amico gli aveva mentito.

Pensavo che lui fosse estraneo a tutta questa vicenda. Torno a Milano per il nostro ultimo concerto insieme e scopro che lui sapeva tante cose che non mi ha detto e che era d’accordo con questa persona. Eravamo a fare le prove a Vigevano per il concerto: gli ho detto che avevo bisogno di sapere se lui era un amico o no. Lui mi giurò che non sapeva nulla. Arriviamo a San Siro, ci abbracciamo, piangiamo. Il giorno dopo doveva venire per la prima volta a vedere mio figlio. Mi dice: “Io non vengo. Sapevo tutto ed ero d’accordo. L’ho fatto perché so che non saresti mai salito sul palco con me se avessi saputo questa cosa”.