Apertura

Il padre che pubblica foto del figlio maltrattato per ricattare la moglie

FIGLIO MALTRATTATO

Questa storia tremenda viene dalla Cina: un padre di famiglia picchiava ripetutamente il figlioletto di soli tre anni pubblicando poi le foto dei maltrattamenti su Facebook, accompagnandole con messaggi minatori per la moglie: tentava così di convincere la donna a tornare con lui. Tutta la storia su Dailymail.
IL FIGLIO MALTRATTATO: LE FOTO – Zhong Lo, trentasei anni, non riusciva ad accettare la separazione da parte della moglie, fuggita proprio a causa di ripetuti episodi di violenza. Invece di andare avanti e tentare di rifarsi una vita, l’uomo ha optato per la subdola strategia del ricatto. E così picchiava il proprio bambino e poi postava le foto del figlio maltrattato su Facebook. Il tutto condito da messaggi minacciosi indirizzati alla moglie: torna con me, nostro figlio è innocente, non merita questo. Dopo sei mesi di percosse e maltrattamenti, ha alzato il tiro facendo credere alla moglie che il bambino fosse deceduto. “Finalmente è morto. Gli ho spezzato il collo con il mio piede”, scriveva. Fino all’intervento della polizia.

FIGLIO MALTRATTATO
Questo bambino è stato maltrattato per sei mesi

IL FIGLIO MALTRATTATO: LE INDAGINI – Per fortuna, il bambino è stato trovato a casa del nonno vivo e, considerando i maltrattamenti subiti, abbastanza in salute. Di Zhong Lo ancora non c’è traccia, ma è solo questione di tempo. Il direttore responsabile delle indagini dichiara che degli abusi tanto tremendi meritano la più dura delle punizioni. L’uomo, che in passato ha già avuto problemi con la legge a causa di violenza e droga, ha i giorni contati.