Cronaca

Francesco Caputo e “Andrà tutto bene” dopo il gol

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Un foglio bianco con la scritta rossa: “andrà tutto bene #restate a casa”. Francesco Caputo, capitano del Sassuolo ha festeggiato così il gol che ha portato in vantaggio gli emiliani, a Reggio Emilia, nell’ultimo dei recuperi della 26/a giornata, giocato a porte chiuse per il coronavirus

Francesco Caputo e “Andrà tutto bene” dopo il gol

Dopo alcune esultanze che non davano il buon esempio ieri quella di Caputo è stata accolta con grande apprezzamento:

Anche all’estero:

“Tutto andrà bene”: chi c’è dietro i post it anonimi per l’emergenza coronavirus

 

 

Chi c’è dietro i post it “Tutto andrà bene” che si vedono in molte città italiane “chiuse per coronavirus? Ecco chi ha avuto l’idea. Mentre tutti pubblicano sui social la foto del messaggio sul post it “Tutto andrà bene”, Repubblica Milano ha scovato l’autrice dell’iniziativa che vuole tirare su gli animi:

L’idea è di una poetessa che vuole rimanere anonima perché «è importante il gesto, non la persona che lo compie. Il messaggio conserva più a lungo il proprio valore se non è identificato con una figura precisa». Tutto è iniziato il 22 febbraio, durante una festa di compleanno: «Parafrasando la canzone di Gino Paoli, eravamo 26 amici al bar – spiega – . Ho consegnato a ciascuno una bustina trasparente contenente alcuni post-it “Tutto andrà bene” e ho chiesto loro di iniziare subito a scriverne altri. In quella prima sera ne abbiamo preparati 6.113, che poi sono stati distribuiti in varie città con raid notturni».

Da lì il fenomeno si è allargato a macchia d’olio, tant’è vero che anche per l’ideatrice – che si definisce scherzosamente «il “Tutto andrà bene” zero» – è diventato impossibile tenere il conto di tutti i foglietti gialli: «Ho ricevuto messaggi da Roma e Napoli, dalla Sardegna e dal Canton Ticino – racconta – . C’è addirittura chi mi chiede il permesso di diffondere l’iniziativa. Rispondo sempre che “Tutto andrà bene” è di tutti, un atto poetico insensatamente bello che non va spiegato. Mi stanno scrivendo persone fantastiche e molto creative: qualcuno ha dipinto dei sassi e altri hanno persino appeso un lenzuolo con la frase su un cavalcavia».

tutto andrà bene post it coronavirus 1

Uno dei messaggi di cui è più orgogliosa è arrivato da una donna bergamasca: «Noi a grande rischio zona rossa continuiamo a pensare che tutto andrà bene. Grazie per questa pandemia di amore e fiducia». D’altra parte la distribuzione di “Tutto andrà bene” è iniziata proprio per infondere speranza nella gente: «Tre parole scritte su un pezzo di carta non risolvono certo i problemi, ma salvano dei preziosi attimi di bellezza – prosegue la poetessa – . Chi le legge potrebbe averne bisogno come l’aria per non abbattersi in un momento particolarmente difficile. La notte scorsa, mentre mi aggiravo per le strade lasciando post-it, mi sono detta: se qualcuno mi segnalasse alle forze dell’ordine per il mio comportamento sospetto, potrei dire di essere stata arrestata per procurato ottimismo».