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Francesco Chiofalo racconta che dopo l’intervento non riesce a camminare senza deambulatore

francesco chiofalo non riesce a camminare

Francesco Chiofalo dopo l’intervento per rimuovere un meningioma, un tipo di tumore al cervello quasi sempre benigno, spiega i segni che la malattia ha lasciato sul suo corpo. Ecco le sue parole a Uomini e donne magazine:

Come si sente?

“Bene, o meglio, sto come uno a cui hanno asportato un tumore di 6cm dalla testa. Non ho avuto danni permanenti o lesioni gravi. Ora sono in attesa dell’esame istologico. Mi hanno detto che all’80% dovrebbe essere benigno però non si sa ancora: ci vogliono 15 giorni dall’estrazione chirurgica per avere i risultati. Non sarò tranquillo finchè non avrò l’esito in mano”.

Quando potrà tornare a casa?

“Uscirò quando lo deciderà il dottore: ora sono in una clinica privata. Al momento non cammino bene, non riesco a muovere le gambe. Hanno provato a mettermi in piedi ma ho bisogno del deambulatore. Non so spiegare quanto sia umiliante appoggiarsi su quell’attrezzo. Poi mi sono guardato allo specchio con i cerotti in testa e mi è venuto da piangere. Ho perso + di 10 kg: ho la faccia gonfia per i farmaci, ma il corpo è molto dimagrito. Io però ce la sto mettendo tutta per riprendermi e uscire”.

Qual è stato il suo primo pensiero appena aperto gli occhi?

“Appena mi sono svegliato la prima cosa a cui ho pensato è stata rassicurare mia madre per farle sapere che stavo bene”.

Quali sono i suoi pinai per il futuro?

“Voglio riprendermi la mia vita. Voglio rimettermi il prima possibile e tornare il Francesco di sempre. Tutta questa storia mi ha fatto diventare più serio e meno spensierato e scherzoso di prima. Rivoglio il sorriso che avevo, la battuta facile, la solarità che mi contraddistingueva e che riuscivo a trasmettere alle persone vicino a me. Vorrei che tutta questa storia diventasse solo una piccola parentesi di una vita lunghissima”.

Tutti parlano di una fidanzata che le sarebbe stata vicino durante i giorni in ospedale: dunque lei è single oppure fidanzato?

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Oggi a chi si sente di dire grazie?

“Alla mia famiglia che mi è stata sempre vicino, a cui so di aver sottratto anni di vita con questa notizia, e poi all’equipe medica e all’ospedale San Camillo. Un ringraziamento speciale ovviamente va al dr. Natuzzi e al dr. Delitala: senza di loro oggi non sarei qui”.

Chi ha vinto: Francesco o il tumore?

“Ho vinto io, anche se manca l’esame istologico. Sono ottimista, voglio esserlo. Ha vinto Francesco, sì”.