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Gaia Molinari e l'ipotesi di un killer italiano

Gaia Molinari Mirian França

Il corpo di Gaia Molinari, la piacentina di 29 anni trovata morta il giorno di Natale a Jericoacoara, a circa 300 chilometri da Fortaleza “sarà cremato” nella citta’ brasiliana “non appena rilasciato dalle autorità” del Paese sudamericano. E’ quanto scrive, on line, il quotidiano ‘Diario do Nordeste’ che cita, al riguardo, il vice-console italiano a Fortaleza, Roberto Misici. Quando sarà rilasciato dalle autorità, spiega Misici al quotidiano “sara’ cremato in Brasile e inviato in Italia. Non sappiamo esattamente quando”. In base a quanto riportato dal ‘Diario do Nordeste’, ancora, i parenti della ragazza avrebbero dato mandato al consolato per la cremazione e il trasferimento delle ceneri e “un funzionario dell’ambasciata italiana e’ giunto da Brasilia per monitorare le indagini”. Ieri il giornale brasiliano aveva parlato di una nuova pista nelle indagini della Polizia brasiliana sulla morte della 29enne piacentina che riguarderebbe uno straniero, che potrebbe essere un italiano.
GAIA MOLINARI E IL KILLER ITALIANO – Delle indagini parla anche il Messaggero:

Dopo il fermo di due brasiliani, operazioni che si sono rivelate buchi nell’acqua, e annunci ottimistici, a quattro giorni dalla morte di Gaia Molinari – la giovane di 29 anni massacrata a Jericoacoara- la polizia si muove sotto traccia. Non vengono forniti dettagli né sull’identità del sospettato né sul suo coinvolgimento nella morte della piacentina: «Non vogliamo compromettere le indagini», ripete la polizia. La riservatezza potrebbe essereil segno che il cerchio si sta stringendo attorno al killer e in effetti il lavoro serrato degli investigatori ha permesso di ricostruire la settimana di vacanza di Gaia e soprattutto ciò che ha fatto il giorno della sua partenza. E un particolare spicca su tutti: prima di incamminarsi verso la montagna,l’ultima passeggiata della sua vita, Gaia ha sbrigato le formalità per lasciare l’albergo e rientrare a Fortaleza. Determinante è stata la deposizione di Miriam Franca, l’amica farmacistadi Rio con cui divideva lastanza alla ”Pousada Nova Era”: ha riferito gli spostamenti e gli incontri fatti da Gaia negli ultimi sette giorni, fornendo dettagli importanti che avrebbero spostato l’attenzione dalla ricerca di un abitante del luogo a uno straniero.Italiano, stando a quanto trapela dal fronte investigativo.