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Gessica Notaro spiega perché partecipa a Ballando con le stelle

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Gessica Notaro, l’ex miss sfregiata con l’acido dal suo compagno (leggi qui), sarà una delle ballerine di Ballando con le stelle. E al Corriere spiega perché

Gessica Notaro spiega perché partecipa a Ballando con le stelle

La ragazza, che porta una benda sull’occhio conseguenza dell’aggressione subita, racconta il suo passato e il suo presente in televisione mettendoli a confronto. E lancia il suo messaggio:

«A vent’anni le prime esperienze televisive alimentavano il mio egocentrismo. Schedina a Quelli che il calcio, modella a Ciao Darwin. Quel mondo mi affascinava. Ero giovane, carina».
Adesso invece? «Ora vado in tv a portare un messaggio: lancio la sfida alle donne maltrattate, succubi di meccanismi psicologici atroci. Talmente schiacciate da convincersi di essere brutte o non all’altezza. Succede anche ad alcuni uomini»

“Ora sono di nuovo felice”

La Notaro spiega che la sua vita è bella e lei è felice:

«Quando Milly mi ha convocata ho risposto con entusiasmo. Nella vita si può imparare a far tutto. Da ragazza cantavo e ballavo la musica latina, ma al livello del villaggio turistico. Ora voglio cimentarmi con un livello più alto».
Si può anche imparare a resistere al dolore? «Quando avevo 20 anni la morte di mio padre, costruttore, e dopo otto mesi quella di mio fratello. Poi quelche è successo. Ballando, divertendomi,voglio lanciare una sfida alle donne vittime di violenza, che non sono, come si è soliti credere, le più deboli di carattere. Io ho la scorza dura, sopra a un cuore di burro. Eppure mi è capitato».
Chiarisce: «Si può tornare a essere felici. Io sono estremamente felice. Penso poco a Tavares, non ho timore di nominarlo: “Volevi annientarmi, ma eccomi qui!”. Sono più me stessa ora, di una volta,finalista a Miss Italia 2007. Amo il mondo animale, mi piacerebbe tornare a lavorare in futuro in un posto come il delfinario. Insieme porto avanti consulenze. L’appoggio delle istituzioni aiuterebbe. Oggi in Italia ci sono appena venti braccialetti elettronici perstalker e vittime.Ma non mi vedo seduta in un ministero. Preferisco il primocontatto diretto».