Cronaca

Giorgio Armillis: il ragazzino contro il bullismo a Sanremo

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Giorgio Armillis è un quindicenne che ha creato un’associazione contro il bullismo e per questo è stato insignito del Alfiere della Repubblica» dal presidente Sergio Mattarella: il ragazzino intervistato da Maria De Filippi a Sanremo racconta il suo impegno:


 

CHI È GIORGIO ARMILLIS – Il Quotidiano di Puglia racconta chi è Giorgio Armillis e quando ha incontrato Mattarella:
 
La lotta al bullismo sbarca sul palco di uno degli eventi più seguiti in assoluto della televisione italiana. E lo fa attraverso un’iniziativa partita da giovani studenti salentini e che si è poi diffusa a macchia d’olio su tutto il territorio. È così che, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo, il movimento MaBasta (acronimo che sta per Movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti) sarà ospite a Sanremo al fianco di Carlo Conti e Maria De Filippi. Nelle vesti di “ambasciatore” del movimento (ideato dagli studenti del “Galilei-Costa” di Lecce) ci sarà Giorgio Armillis.
L’iniziativa nasce nel febbraio 2016, quando i ragazzi decisero di creare un movimento specifico per prevenire il bullismo e per eliminarlo del tutto. Tante le loro iniziative che li hanno portati anche fuori dalla Puglia. Giorgio, qualche mese fa è stato insignito del titolo di “Alfiere della Repubblica” dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per i valori da lui espressi nonostante la giovanissima età come l’impegno civile, il rispetto delle istituzioni e la grande maturità nell’affrontare temi importanti e cercare di contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Ma non solo. I ragazzi di “MaBasta” hanno vinto qualche giorno fa il concorso indetto dal ministero dell’Istruzione per il progetto di creare una scuola “debullizzata” che prevede la sperimentazione e realizzazione di un “modello” comportamentale originale, utile alla prevenzione e alla possibile soluzione di ogni forma di bullismo e sopraffazione nelle scuole, progetto finanziato con 89mila euro.
Ma la ribalta del palcoscenico dell’Ariston è solo una delle tante iniziative proposte in questi giorni dal movimento. I ragazzi di “MaBasta”, insieme alla loro scuola, l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, parteciperanno alla Giornata con una miriade di iniziative, alcune locali, altre nazionali. Innanzitutto lanceranno la campagna denominata #MabastaChallenge, che consiste nella realizzazione e pubblicazione sui social di mini video e foto in cui ragazzi, giovani e meno giovani urlano semplicemente “Mabasta!”, magari con modalità possibilmente curiose o, come dicono loro, «più strano è, meglio è». Hanno iniziato loro stessi e hanno pubblicato le loro urla su Instagram attraverso il profilo mabasta_antibullismo_. Naturalmente il nome della campagna è anche l’hashtag ufficiale con cui i partecipanti potranno fare accompagnare i loro post. La seconda iniziativa scaturisce da un’idea originale della dirigente della scuola, la professoressa Addolorata Mazzotta, e consiste nell’elogiare ed incoraggiare quella che definisce la “Gentilezza ai tempi di Internet”, una sorta di adozione da parte dei giovani (e non solo) di un nuovo e speciale galateo nel mondo virtuale