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Giusy Versace: un'eroina a Ballando con le Stelle

giusy versace

Lo scorso sabato è andata in onda la prima puntata dell’edizione di 2014 di Ballando con le Stelle, che ha visto Giusy Versace partecipare senza gambe. Ma chi è veramente questa donna coraggiosissima che, utilizzando delle protesi, ci è cimentata nell’atletica e ora nel ballo? Scopriamo insieme tutta la sua storia.
GIUSY VERSACE: IL TRAGICO INCIDENTE – Lo scorso anno Giusy Versace è stata ospite a Le Invasioni Barbariche in cui ha presentato il suo libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque”. Ha raccontato prima di tutto di quel tremendo 22 agosto. Se non fosse stato per una tragica coincidenza, un cliente che aveva bisogno di aiuto, probabilmente ora avrebbe le gambe. Giusy già sentiva brutto presentimento, ma ha deciso di sottovalutarlo per senso del dovere. Eppure, la giornata sembrava bellissima.
 

Guarda il video di Giusy Versace a Le Invasioni Barbariche:


Racconta:

Era una giornata bellissima, era estate, ricordo quando ho preso l’autostrada, la vista… Questo mare che scintillava, le isole in lontananza, la gente sulla spiaggia e io lì in macchina…

Poi, un tremendo temporale: Giusy Versace avrebbe dovuto fermarsi in una stazione di servizio, ma l’acqua era tanta che non è riuscita a controllare l’auto. L’impatto col guard rail e poi la tremenda scoperta. La donna racconta:

Non ho realizzato immediatamente di aver perso le gambe perché era un dolore così diffuso, così forte che sentivo soltanto tanto calore, bruciore. Inizialmente ho pensato esplode la macchina, io muoio qui disintegrata nessuno sa chi sono io. Il mio pensiero più grande era far sapere a mio padre a mia madre che io ero dentro quella macchina. […] Istintivamente ho tirato su le gambe ed erano… ho visto solo quello che c’era attaccato, perché il resto era rimasto sotto.

Stava per svenire, ha provato a gridare aiuto ma era tanto spaventata che non riusciva a tirare fuori la voce. Ma l’istinto di sopravvivenza è stato più forte di tutto. “Io non volevo morire lì in quel momento in quel modo senza rivedere la faccia delle persone a me care”, si ricorda. E così, priva di entrambe le gambe, è riuscita a trascinarsi fuori dalla macchina. Come ha fatto?

Io sinceramente credo che quel giorno qualche angelo mi abbia veramente guidata […] Il mio sportello era bloccato, dal lato passeggero poteva esserci un’uscita ma io non potevo arrivarci, perché avevo solo la coscia aperta, non sapevo nemmeno se avevo il ginocchio […] Avevo una bellissima borsa di pelle sul sedile l’ho usata come rullo, mi ci sono buttata di sopra, mi ci sono trascinata con la schiena e con le braccia, ho preso a pugni lo sportello finché non si è aperto e mi sono buttata con la schiena sull’asfalto.

Le macchine le passavano di fianco alla sua testa. Giusy Versace rischiava di morire, ma è stata trovata da un uomo della pattuglia dell’ANAS. In sette minuti è stata portata all’ospedale di Cosenza;

Di quel momento ricordo solo i rumori… ricordo le parole, quello che dicevano, ricordo i rumori dell’elica dell’elicottero…

 

Giusy Versace: le foto a Ballando con le Stelle e non solo!


GIUSY VERSACE: L’OSPEDALE – La degenza in ospedale è stata lunga e dolorosa: Giusy racconta nel suo libro che sentiva dolori alla gamba che non c’era. Nel gergo medico, si chiamano dolori dell’arto fantasma. Ancora oggi le sente: a volte ha addirittura delle scosse dolorose, dei crampi alla parte che non c’è più. Eppure, lei sostiene di aver apprezzato quel bellissimo momento, poiché ogni membro del personale ospedaliero aveva sempre una parola, un sorriso o una gentilezza per lei. È particolarmente grata al medico che l’ha operata, anche se spesso si è approcciato con lei in maniera dura. Ricorda in particolare l’episodio in cui è arrivato con una bacinella d’acqua. “Adesso tu ti lavi le cicatrici”, aveva detto. Era la prima volta che si toccava le gambe, l’esperienza è stata quasi traumatica.

Io psicologicamente cercavo il piede e la mia mano si fermava sotto il ginocchio

Ma ha capito che il medico aveva agito per il suo bene, aiutandola a fare una piccola conquista. La prima di una lunga serie, tra cui la prima volta che è guardata allo specchio. “Era come se o vedessi una Giusy che non ero più io.”
GIUSY VERSACE: LA RINASCITA – Come può una donna priva di entrambe le gambe diventare una campionessa di atletica? Giusy Versace racconta di aver pianto due volte: per il dolore quando si è messa in piedi sulle protesi e quando, correndo, ha sentito il vento tra i capelli. Per lei è stata una sfida verso chi sosteneva che non avrebbe potuto più correre e vivere una vita normale. “Ho scoperto quanto è bello correre quando ho perso le gambe” ride, ironicamente. Ride spesso della propria condizione, chiamando le protesi “le mie gambe” e raccontando, come se fosse una barzelletta, di quando una di esse le è caduta in aereo di fronte ad uno steward troppo sconcertato per aiutarla seriamente.  Ma non dimentica di puntualizzare: non ha conquistato tutto questo da sola, la sua famiglia le è stata vicino nonostante la separazione. La madre ha mollato tutto per stare con lei e assisterla, ma lei desiderava essere ritornare autonoma da quando, per la prima volta, ha riaperto il suo l’armadio vedendo cose che non poteva più mettere. Cosa sarebbe stato del suo lavoro, in un ambiente come quello della moda in cui l’immagine è tutto? Grazie al fisioterapista, ora cammina e chi non la conosce non potrebbe mai pensare che sotto i pantaloni ci sono delle protesi. Addirittura, d’estate, le riveste con del silicone scuro, affinché sembrino abbronzate. Quelle ormai sono le sue gambe.

Non bisogna pensare siccome sono invalido non posso farcela, perché se ce l’ho fatta io ce la possiamo fare tutti

GIUSY VERSACE: BALLANDO CON LE STELLE – Sabato scorso, Giusy Versace ha partecipato a Ballando con le stelle.  Inizialmente, temeva che le fossero richiesti passi che non è in grado di fare e anche il suo maestro, Raimondo Todaro, si sentiva a disagio: “Dire piede sinistro è offensivo o non offensivo?”, si chiedeva. Ma è bastato pochissimo tempo affinché tutti si rendessero che non si trattava che di un’altra entusiasmante, nuova sfida. Per la prima volta dopo tanti anni è riuscita anche ad un indossare un tacco, racconta commossa. Se non avesse deciso di partecipare, non avrebbe raggiunto questo piccolo traguardo. Si esibisce con un perfetto cha cha cha e i suoi passi sono tanto agili che nessuno direbbe che quelle gambe non sono le sue. Anche la giuria è entusiasta, la definisce una forza della natura, pur premettendo che la sua condizione non le riserverà nessun trattamento di favore. Ma ha dimostrato che si balla col cuore. Ottiene uno splendido punteggio di 44 punti e siamo tutti pronti a rivederla nella prossima puntata.

Giusy Versace a Ballando con le Stelle (01:28:00):