Spettacolo

Grande Fratello VIP: ecco cosa c’è dietro gli striscioni che passano sopra la casa

grande fratello vip striscioni

Spesso si vedono sopra la casa del Grande Fratello passare degli aerei con messaggi per i concorrenti reclusi all’interno. Ma chi è che rende possibile il passaggio degli striscioni? Come funziona il tutto? A svelarlo è Giuliano Catacchio in un’intervista a Spy. Lui è il responsabile di Aertraining, la società che si occupa di far passare gli striscioni sopra la casa di Cinecittà.

L’intervista a Giuliano Catacchio

Bitchy F ha riportato le parole di Catacchio, che ha svelato i retroscena dei famosi striscioni. Ha raccontato anche che tra tutti i messaggi che arrivano a volte è stato costretto a rifiutare perché erano state scelte parole d’odio e insulti per uno o più concorrenti all’interno della Casa.

Non c’è alcun accordo con la produzione del programma, noi ci affidiamo alle richieste dei committenti, che solitamente sono familiari e amici dei concorrenti o gruppi di fan che fanno una colletta. Capitano anche personaggi famosi, alcuni dei quali ribadiscono la volontà di rimanere nell’anonimato. Ma che sia l’amante o una persona che vuole stare nell’ombra a noi non interessa, la riservatezza la garantiamo a prescindere. Il primi aerei richiesti risalgono all’edizione del 2009. L’aero che usiamo per questi voli è un Piper PA-18, un monomotore leggero da turismo. Il prezzo dell’operazione può oscillare dai 900 ai 1900€, con pagamento anticipato. Il prezzo cambia in base al numero di caratteri inseriti all’interno dello striscione, il massimo consentito è di 40. La spesa cambia anche in base alla disponibilità del carattere scelto, che può essere una lettera, un punto o un segno come un cuore. Siamo anche arrivati a fare cinque o sei voli al giorno. Il miglior orario è quello che va dalle 12:30 alle 15:30. Prima tendenzialmente i concorrenti dormono. Mentre dopo le 15 può diventare rischioso a causa di confessionali e prove che tengono impegnati i ragazzi. Ovviamente se qualche cliente ci chiede un orario specifico noi non ci tiriamo indietro, pur sconsigliandolo. Se lo striscione non viene visto dai ragazzi allora noi proponiamo al cliente la possibilità di rifare il volo in un’altra data, senza costi aggiuntivi. I messaggi che vanno per la maggiore? Quelli d’amore o di supporto. Ma ci sono state anche diverse richieste che non abbiamo accettato, come frasi da querela, offensive o con parolacce. Le blocchiamo sul nascere, senza dare un seguito. Spesso, quando sono gruppi di fan, l’età media è molto bassa e non hanno gli strumenti per capire l’impatto che potrebbero avere.