Cronaca

I delfini nel porto di Cagliari senza traghetti per l’emergenza coronavirus

Il porto di Cagliari è libero dai traghetti che non passano più da quando è stata attuata la quarantena per l’emergenza coronavirus. E incredibilmente i delfini tornano, come se gli uomini non ci fossero più.

I delfini nel porto di Cagliari senza traghetti per l’emergenza coronavirus

E quello dei delfini nel porto di Cagliari non è l’unico sintomo che indica quanto l’ambiente stia beneficiando della ridotta attività umana per la quarantena.  L’inquinamento nella pianura padana è diminuito e si vede dallo spazio.

 

delfini porto di cagliari coronavirus video

 

 

Il Direttore Esa dei Programmi di Osservazione della Terra, Josef Aschbacher, evidenzia inoltre che “lo strumento Tropomi, a bordo di Copernicus Sentinel-5P, è il più accurato oggi per misurare l’inquinamento atmosferico dallo spazio. Queste misurazioni, disponibili a livello globale grazie alla politica dei dati libera e aperta, forniscono informazioni vitali per i cittadini e per gli organi decisionali”. Nel drammatico contesto internazionale dettato dall’emergenza del nuovo Coronavirus , il satellite Sentinel-5P Precursor – conosciuto anche come Sentinel-5P – acquista secondo l’Esa un ruolo strategico visto che si tratta della “prima missione del programma Copernicus dedicata al monitoraggio della nostra atmosfera”. L’Agenzia Spaziale Europea ricorda che lo strumento Tropomi a bordo del satellite mappa una varietà di gas traccia come diossido di azoto, ozono, formaldeide, anidride solforosa, metano, monossido di carbonio e gli aerosol, “tutti gas che influenzano l’aria che respiriamo e di conseguenza la nostra salute, ed il nostro clima”. Considerata la crescente importanza e la necessità di un monitoraggio continuo della qualità dell’aria, l’Agenzia Spaziale Europea sottolinea infine che “le prossime missioni Copernicus Sentinel-4 e Sentinel-5, che fanno parte del programma Copernicus dell’Unione Europea, monitoreranno i gas in traccia e gli aerosol chiave per la qualità dell’aria e che “queste missioni forniranno informazioni sulla qualità dell’aria, sull’ozono stratosferico e sulla radiazione solare, oltre al monitoraggio del clima”. Il video dei delfini è un documento meraviglioso. Ma qualcuno fa polemica: