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Le stranezze dell'incontro tra Davide Stival e Veronica Panarello

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Davide Stival ha fatto visita ieri in carcere a Veronica Panarello, accusata dell’omicidio di loro figlio Loris. Il Corriere della Sera riporta cosa si sono detti i due coniugi. Il quotidiano riferisce che Davide ha fatto visita alla moglie per una prova del fuoco:

«Dimmi la verità, non raccontarmi bugie e io cercherò di aiutarti, proverò farti uscire da qui. Dammi la possibilità di aiutarti, te lo chiedo per favore…» l’ha supplicata. «Ma perché non mi credi? Non sono stata io: quella mattina l’ho portato a scuola, è questa la verità» ha giurato lei ancora una volta.

 
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Le domande arrivano da sole:

«Ho i visto i video, perché ti ostini a raccontare un percorso che non hai fatto?». «Non ho detto bugie. Ho fatto la strada che ho detto». «Ma si vede la macchina e non va verso la scuola…». «Io l’ho portato ascuola». «Non mentirmi, Veronica. Si vede Lorys che torna acasa. Non è mai andato a scuola». «Non è vero, si vede un’ombra e non è Lorys. Io l’ho lasciato vicino alla scuola». Veronica piange, è fin troppo evidente che lui non crede a una parola. Chiede di Diego,vorrebbe vederlo, è disperata. Ma Davide non segue la sua emotività, la guarda con distacco, la incalza. «Stai cercando di coprire qualcuno? C’è qualcuno che ti minaccia o che minaccia Diego? In paese si dice che avevi un amante, che forse stai proteggendo lui… Si dice che Lorys forse ha visto qualcosa. Può essere per questo che non vuoi parlare? Dimmi come stanno le cose, ti prego. A questo punto me lo puoi dire».

Ancora una risposta decisa, razionale:

«Non sto coprendo nessuno. E se anche ci fosse stato un amante ti pare che potrei pensare di coprire lui davanti al nostro bambino ammazzato? Si può mai pensare di ammazzare un figlio per salvare il matrimonio?Mi conosci. Non so come fai a pensare a quello che si dice in paese dopo dieci anni passati con me, non posso credere che tu mi pensi capace di una cosa del genere…».

Lo stesso colloquio viene riportato dagli altri giornali. Ed è davvero strano che ci siano i virgolettati di un discorso che, in teoria, non potrebbe essere registrato dagli inquirenti. A meno che Davide Stival non abbia dato il consenso a farlo, d’accordo con chi indaga.