Apertura

Masterchef: tutto quello che si è inventata Striscia La Notizia

striscia la notizia

Come ormai tutti saprete, ieri sera Striscia La Notizia ha mandato in onda un servizio molto scomodo per Sky. Ha infatti spoilerato il nome del vincitore della quarta edizione di Masterchef, creando una polemica enorme, sopratutto tra i telespettatori della serie che hanno trovato molto ingiusto il fatto che gli abbiano rovinato la finale. Il servizio è stato fatto principalmente per svelare una scorrettezza di uno dei concorrenti di Masterchef: Nicolò, che secondo Striscia La Notizia avrebbe lavorato per sei mesi in un famoso ristorante di Milano. Le regole del programma infatti dicono che i concorrenti devono essere dei cuochi dilettanti, e il presunto impiego di Nicolò da Sadler farebbe pensare a qualche scorrettezza nel programma.
masterchef
Nicolò ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video per difendersi, dove ha spiegato perchè è impossibile che lui abbia lavorato da Sadler, anche se gli sarebbe piaciuto molto. Infatti Nicolò spiega di essere stato bocciato in quinta superiore e di aver finito l’ultimo anno di liceo all’Agrario e quindi di non aver avuto il tempo materiale di fare questo stage o lavoro pagato.

Nicolò non è stato l’unico a prendere le proprie difese. Infatti anche altri concorrenti di Masterchef con cui aveva legato molto durante la durata del programma si sono indignati scrivendo sui loro profili o pagine Facebook quello che pensavano sulla questione prendendo le parti di Nicolò.

Se ancora avete dubbi sulla falsità del servizio di Striscia La Notizia, è arrivata oggi la conferma dallo stesso Claudio Sadler, fondatore del ristorante di lusso dove Nicolò avrebbe lavorato per sei mesi. Sadler ha scritto sul suo profilo Facebook di non conoscere Nicolò e di non averlo mai assunto nel suo ristorante.

Direi che ora tutti i telespettatori di Masterchef possono prendersela ancora di più con Striscia La Notizia, che ha svelato il vincitore della quarta edizione del programma inutilmente (come se prima fosse servito a qualcosa), visto che a quanto pare aveva lanciato il servizio senza prima controllare la veridicità delle informazioni.