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iWatch? Esisteva già quattro anni fa e non lo sapevi

IWATCH

Pensi che iWatch, se paragonato all’orribile iPhone 6, sia la vera novità della Apple? Purtroppo, ti sbagli di nuovo. La Apple infatti ha prodotto giù un dispositivo da polso nel 2010. Ti starai chiedendo quale sia e ti diamo un altro indizio: probabilmente ne hai uno anche tu. Ci sei arrivato? Ripercorriamo la storia insieme a VB.
IWATCH: NON È IL PRIMO DISPOSITIVO DA POLSO – Ricordi l’iPod Nano del 2010? Sì, proprio quello! Anche se la moda non ha preso piede, è stato concepito per essere indossato anche al polso. In mancanza del segnale bluetooth, però, si era obbligati ad usare cuffie provviste di filo. A meno non di non rischiare seriamente di impigliarsi in qualcosa – o, in alternativa, rinunciare ad ascoltare la musica, utilizzo principale dell’iPod – era impossibile usarlo come orologio. Pazienza, ci hanno provato.

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Te lo ricordi?

IWATCH O IPOD NANO: IL MIGLIORE? – Siamo tutti pronti per l’arrivo di iWatch ma si inizia a temere che – come l’uso dell’iPod Nano con cinturino – si riveli un altro flop. Se circa 200 euro per un iPod potevano sembrare ragionevoli, in tempi di crisi chi si sognerebbe di spendere più del doppio per iWatch? A dissuaderci ulteriormente dall’acquisto di un orologio tanto tecnologico c’è anche la durata della batteria. Quanto può essere scomodo un dispositivo da polso che ha bisogno di essere ricaricato ogni notte? Forse, ancor più di uno con le cuffie.
IWATCH: UN PECCATO? – Il possibile flop potrebbe rivelarsi un vero peccato dal punto di vista tecnologico, perché iWatch potrebbe aprire le porte ad innumerevoli innovazioni nelle nostre abitudini quotidiane. Un esempio? Con un orologio praticamente più intelligente di un personal trainer, capace addirittura di controllare il battito cardiaco e consigliarti strategie migliori per aumentare le prestazioni, chi andrebbe più in palestra? Possibile che, nel 2014, il mercato non sia ancora pronto per questo?

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