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Il Ken umano a Domenica Live spiega dove non si è rifatto

ken umano

Durante la puntata di Domenica Live andata in onda ieri pomeriggio è stato ospitato da Barbara D’Urso il famoso Ken umano entrato nel Guinnes World Record.

Io sono felice. Mi piacciono i miei addominali, il mio sedere. Mi piaccio, amo me stesso. Perché se non vi amate voi stessi chi vi amerà. Prima non mi amavo.

Ha dichiarato Alvaro, mettendo in chiaro le cose. Non si pente di aver stravolto il suo corpo, anche se in molti pensano che assomigli a Ken.

Secondo te assomiglio a Ken? Se assomiglio a Barbie, magari un giorno potrò diventare anche una donna, chi lo sa? Il mio messaggio è: “nella vita abbiamo il potere di essere quello che vogliamo essere”.

Barbara D’Urso sembra più interessata ad altro però e gli chiede, cercando di non essere troppo esplicita, se fosse ricorso a ritocchi estetici proprio per TUTTE le parti del suo corpo.

No, il mio ca**o è naturale.

e poi aggiunge

Farò altre due operazioni, una sarà un trapianto di capelli. Ne ho già fatto uno, ma li voglio più fitti. Un’altro intervento alla mandibola. Ho acido ialuronico sugli zigomi. I migliori filler me li hanno fatti in Italia. Per gli addominali ho fatto due operazioni.

Segue una simpatica scenetta in cui Alvaro/Ken accusa Barbara di aver fatto uso di acido ialuronico, ma la conduttrice di Domenica Live si mette subito sulla difensiva e lo fa avvicinare per mostrargli le rughe e per farsi palpare le tette naturalissime. Lui conferma e invita la D’Urso in pizzeria, promettendo di essere suo per una notte. Nel poco tempo rimasto, Alvaro vuole lanciare un messaggio serio, nonostante le risate facciano piacere:

Tutto ciò è molto bello e informale, ma vorrei dire qualcosa di serio. Se mi dai cinque minuti vorrei dire una cosa. Personalmente quando le persone mi guardano rimangono scioccati per il mio aspetto, ma io sono molto di più di quello che vedete, dell’immagine che trasmetto, ho sangue che scorre fino al cuore e ho un cervello e respiro. Sono più umano di quanto si possa immaginare.

IL KEN UMANO RIVELA COM’ERA PRIMA DELLE OPERAZIONI – Rodrigo Alves, l’uomo conosciuto come il Ken umano, era completamente diverso prima degli interventi chirurgici dal valore di 450.000 sterline. Alves ha passato tutta la sua vita sotto i ferri, convinto di essere nato in un corpo sbagliato. Il 34enne ha voluto mostrare ai suoi fan da dove è partito per arrivare a questa perfezione.

Sono nato nel corpo sbagliato e ho passato tutta la vita a cercare di tirare fuori il vero me. Ora ho raggiunto il mio sogno di faccia e corpo e ho in programma di rallentare il processo di invecchiamento usando la tecnologia delle cellule staminali. Ne ho già molte iniettate in faccia, nello scalpo e nel sangue. Il mio scopo è quello di sembrare senza età e di mantenere il mio look. Fuori di qui non c’è un altro Rodrigo Alves che mi assomiglia. Ricevo moltissime attenzioni a causa del mio look artificiale, ma finalmente mi amo e questa è la cosa più importante di tutte. Se guardo le foto del vecchio Rodrigo riesco a vedere che la trasformazione da un normale ragazzo a un adulto con la faccia da bambola è molto evidente.

I was not born this way ! I made my self this way. It has been a very long journey for me and it is a On going process, i represent I new generation of a modern society where we have the freedom to be what you wanna be and showcase that on social network. It feels good to be at home and to be able to let me hair down barefoot no make up no fancy clothing no noise only the sound of the birds singing and the breeze from the sea that blows the trees around my house. #equality #peace #respect #unique #creative #love #marbella #mylife #simplicity #rodrigoalves soon in #dubai then #milan #kish #losangeles #london #delhi #worldtraveller #sixpack #plasticpositive #aesthetic #golden #art #expression #kendoll #doll #humanlifekendoll #prettyguy #cuteblonde #cuteboys

Un post condiviso da Rodrigo Alves (@rodrigoalvesuk) in data:


Rodrigo ha raccontato di essersi sottoposto a 58 operazioni dal 2000, che sono state effettuate in varie parti del mondo, ma il suo piano non è ancora concluso. Alves ama i film Disney e ha detto che è questo che l’ha ispirato a diventare il Ken umano.

La mia prima operazione è stata all’età di 17 anni, quando mi è stata diagnosticata la ginecomastia, la crescita del seno negli uomini ed sono dovuto andare sotto i ferri per rimuovere il tessuto in eccesso. Ho deciso di reinventarmi e non potrei essere più fiero di essere il frutto della mia immaginazione e di tutto quello che ho sempre voluto essere.

Rodrigo Alves: come era prima il Ken Umano


Al ritorno in Brasile, la famiglia di Rodrigo era scioccata dal suo aspetto. E preoccupati l’hanno mandato in terapia per anni per curare il disturbo di dismorfismo corporeo.

Dopo un anno di trattamenti, i dottori hanno capito che ero perfettamente sano, ma che vedevo un’immagine diversa nello specchio. Sapevo di essere nato nel corpo sbagliato. Nei miei sogni apparivo in un certo modo, ma quando mi svegliavo la mattina e mi guardavo allo specchio non mi riconoscevo. Per questo ho continuato a subire operazioni, cercando i migliori chirurghi degli USA, del Brasile e dell’Europa.


Nonostante la famiglia di Rodrigo sia sempre stata di supporto, è stato davvero difficile per loro, soprattutto quando durante un’operazione Rodrigo è rimasto paralizzato per metà.

Circa cinque anni fa ho fatto un’iniezione di un gel chiamato aqualift per le braccia. Mi ha lasciato paralizzato per tre settimane e ho avuto una grave infezione. E’ la procedura che mi pento di aver fatto. Ho subito 16 liposuzioni, inclusa quella per scolpire gli addominali e per gli impianti di silicone nei pettorali, ma non posso averne più perché il mio corpo internamente è un tappeto di cicatrici. Quindi adesso, per la prima volta nella mia vita, vado in palestra ogni giorno e cerco di mantenermi in forma e in salute, come fa chiunque altro.


Dopo 17 anni di interventi, Rodrigo ha dichiarato che manca solo un passo alla trasformazione finale:

Sono diventato un ambasciatore ufficiale della chirurgia plastica. Sono stato onorato dall’Aesthetic Academy negli Usa e parlerò apertamente della chirurgia plastica per abbattere tutti i taboo e insegnare alle persone quello che ho imparato dalla mia esperienza in modo semplice e senza usare termini medici.


Rodrigo ha anche rivelato che ha iniziato le operazione dopo essere stato vittima di bullismo a scuola.

All’età di 17 anni ho subito il primo intervento Avevo le tette e venivo preso di mira a scuola per questo. Mi infilavano la testa nel wc perché avevo un naso largo. I miei genitori stavano divorziando quindi non volevo disturbarli. Se l’avessero scoperto o gli insegnanti l’avessero notato sarebbe stato diverso.