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Le Iene ti spiegano chi sono i clienti delle baby escort

LE IENE

Nella puntata di ieri, Le Iene hanno mandato in onda un servizio molto particolare. Tutti ricordano il caso di un anno fa riguardante le baby escort dei Parioli. Da circa due mesi sono stati condannati otto imputati: dieci anni all’uomo che le reclutava e sei alla mamma della più giovane. Il clienti, tra cui il marito di Alessandra Mussolini, Mauro Gloriani verranno giudicati a breve. Ma dopo tutto questo, c’è ancora chi chiederebbe prestazioni a pagamento con una minorenne consapevole del rischio? Le Iene hanno deciso di scoprirlo, ecco come.
LE IENE: L’ANNUNCIO – Per prima cosa, hanno reclutato una liceale. La ragazza, che chiameremo Titta, ha 18 anni compiuti, ma grazie al proprio aspetto fresco e giovanile riesce a passare tranquillamente per una quindicenne. Insieme a Sabrina Nobile si crea un annuncio sul sito Bakeca Incontri, lo stesso usato proprio dalle baby escort. I minorenni non potrebbero usufruire dei servizi offerti dalla piattaforma, ma non ci vuole molto a dichiarare il falso, basta spuntare il sì piuttosto che il no. Inoltre, secondo il regolamento è vietato inserire annunci riguardanti prestazioni sessuali a pagamento. Nonostante ciò, la ragazza riceve ben presto molte risposte da uomini molto più grandi di lei. Riesce ad ottenere dieci appuntamenti e, dichiarandosi ancora inesperta, chiede di voler prima conoscere il potenziale cliente in un bar. Com’è andata?
LE IENE: I CLIENTI – Titta, sorvegliata dalle telecamere de Le Iene, incontra i potenziali clienti, che vanno dalla trenta ai sessant’anni. I primi tre venuti a conoscenza dei suoi quindici anni fuggono spaventati, ma dal quarto in poi la musica cambia. Si dichiara un po’ preoccupato visto il clamore che ha suscitato il caso delle baby escort, ma per il resto non fa una piega. Il quinto addirittura contratta sul prezzo, e per soli cinquanta euro chiede anche rapporti senza preservativo. Anche il quinto sostiene che l’età non sia un problema. Il settimo invece è un gigolò che cerca una compagna per prestazioni a tre, visto che la solita non è più disponibile. Le spiega come dovrebbero fingere di essere fidanzati perché eccita i clienti, tanto che alcuni si accontentano solo di guardare. Appresa l’età della ragazza, però, si tira indietro. “I minorenni non devono fare queste cose” dichiara “E se fosse stato un altro, non te l’avrebbe detto”. Il settimo non solo non dimostra alcuna preoccupazione, ma addirittura chiede informazioni sul prezzo, visto che lui è uno che “si porta dietro i soldi precisi”. Anche l’ottavo, poverino, è preoccupato, ma alla fine non si tira indietro. Il nono cliente sospetta che sia tutto organizzato e alterna sospetti con tentennamenti, e addirittura si arrabbia quando la ragazza lo rifiuta. “Io sono una persona per bene!” esclama. Il decimo, sessantenne, si presenta con una bottiglietta d’acqua: non solo chiede sesso senza preservativo – “ma solo con me, non con gli altri” – ma domanda se sarebbe disponibile a fare giochini con la pipì. Ha iniziato a bere proprio per quello, per essere pronto per l’eventualità. Non è la prima volta che ha rapporti con una ragazza così giovane, dichiara, perché è già stato con una quindicenne conosciuta in palestra.

Dal programma Le Iene, gli annunci e le dichiarazioni dei potenziali clienti:


LE IENE: IL BILANCIO – Dal servizio de Le Iene è emerso che su dieci potenziali clienti, sei non avrebbero alcun problema a chiedere prestazioni a pagamento ad una ragazza appena quindicenne. Sabrina Nobile e Titta sono incredule. “Clienti, ripijateve!” scherza la ragazza, in dialetto romanesco. Fa pensare il fatto che questi uomini siano persone apparentemente normali: distinti lavoratori, padri di famiglia, un innocuo pensionato. E molti, con i conoscenti abituali, avranno anche finto indignazione per il caso delle baby escort. Conosciamo davvero chi abbiamo accanto?