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Loris Stival: il video che smentisce la versione della mamma Veronica Panarello

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Il Corriere della Sera pubblica nuovi particolari che sarebbero emersi dalle registrazioni delle telecamere installate a Santa Croce di Camerina e che smentirebbero la versione della mamma del bimbo ucciso, Veronica Panarello:

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I protagonisti della vicenda (foto da La Stampa)

Un video risolutivo, pescato in un oceano di filmati. Sono le 8 e un quarto. Veronica Panarello, 25 anni, la madre del piccolo Loris Andrea Stival, esce di casa con i due figli. Ma solo il più piccolo, quattro anni, entra in auto. Il maggiore, il bimbo che di anni ne aveva otto e che di lì a poco verrà trovato morto, torna indietro verso casa. La telecamera lo inquadra mentre si allontana dall’auto ed esce di scena. La madre mette in moto e parte soltanto col più piccolo. «Lui e la madre hanno discusso», rivelano fonti investigative, probabilmente deducendo il dato proprio dal filmato.Un video risolutivo, pescato in un oceano di filmati. Sono le 8 e un quarto. Veronica Panarello, 25 anni, la madre del piccolo Loris Andrea Stival, esce di casa con i due figli. Ma solo il più piccolo, quattro anni, entra in auto. Il maggiore, il bimbo che di anni ne aveva otto e che di lì a poco verrà trovato morto, torna indietro verso casa. La telecamera lo inquadra mentre si allontana dall’auto ed esce di scena. La madre mette in moto e parte soltanto col più piccolo. «Lui e la madre hanno discusso», rivelano fonti investigative, probabilmente deducendo il dato proprio dal filmato. 

VERONICA PANARELLO, LORIS STIVAL E LE INDAGINI – Secondo l’AGI, invece, il vertice investigativo è ancora in corso e i video sono ancora al vaglio e nei filmati ancora non è visibile Loris, ma solo suo fratello Diego. La mamma ha quindi mentito e non l’ha, come dichiarato, lasciato nella scuola in cui non è mai entrato?
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VERONICA PANARELLO, LORIS STIVAL E IL MISTERO DEL MULINO – Ansa sottolinea anche che il proprietario del Mulino Vecchio, Peppino Caggia, sostiene di non aver visto nessuno in zona. “Non è passata nessuna auto, né ho veduto delle persone”, dichiara, ipotizzando poi, da ex militare dell’Arma, che probabilmente il cadavere del piccolo Loris è stato portato lì dopo il decesso, che secondo l’autopsia è avvenuto 10 e le 10.30.
VERONICA PANARELLO, LORIS STIVAL E IL SOSPETTO DI ABUSI – In più la Stampa scrive che c’è il sospetto che il bimbo fosse abusato da tempo:

E poi: in paese si comincia a raccontare che non fosse poi questa mamma così attenta e protettiva come s’è detto finora. Affidava forse il figlio a qualcuno? Un qualcuno che può avere tradito la sua fiducia, ma che se esiste è bene che venga fuori. Si va consolidando infatti uno scenario sconvolgente: chi indaga è ormai convinto non soltanto del movente sessuale dietro il sequestro e l’omicidio del bambino (suffragato oltretutto dalla circostanza delle mutandine scomparse),ma che le molestie andassero avanti da tempo. E purtroppo è più di un sospetto atroce: il pedofilo che ha avvicinato il piccolo, e che sabato mattina l’ha ucciso, da tempo lo aveva circuito. Ci sono indizi inequivocabili. Indizi e non prove certe,però.

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