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Luciana Littizzetto indagata per il maialino maltrattato

LUCIANA LITTIZZETTO

Ti ricordi di quanto Luciana Litizzetto aveva condotto un maialino nello studio di Che tempo che fa? Il suo voleva essere un modo originale per introdurre il tema del porcellum diventato incostituzionale. Eppure, a distanza di quasi un anno, sembra proprio che passerà dei guai: Milano Repubblica ci informa infatti che è indagata per maltrattamento di animali. Ma cosa aveva passato esattamente quel maialino ora famosissimo?
 
LUCIANA LITTIZZETTO
 
LUCIANA LITTIZZETTO: SALUTIAMO IL PORCELLUM – Tutto è cominciato nello studio di Che tempo che fa lo scorso inverno: per creare uno sketch originale sul porcellum e la sua incostituzionalità, argomento del giorno in quel periodo, Luciana aveva condotto in studio un maialino nero. L’animale, trascinato su un carrello apposta per lui, appare ovviamente un po’ spaventato dall’ambiente e dalle persone a cui certamente non è abituato, ma la situazione non sembra tremenda. Non è in gabbia e sebbene si guardi attorno non tenta la fuga. Inoltre, il tutto dura praticamente due minuti, dopodiché l’ospite eccezionale della serata viene fatto uscire di scena con un bel “Salutiamo il porcellum!”. Non prima di una battuta pungente sul “suo papà Calderoli”. Insomma, niente di scandaloso, considerando che la maggior parte degli spettatori inteneriti oppure indignati avrà mangiato suo fratello a cena. E invece, sembra proprio che questa storia non finisca qui. Cosa è successo?
 

Guarda le foto di Luciana Littizzetto col maialino “maltrattato”:


LUCIANA LITTIZZETTO: MALTRATTA GLI ANIMALI? – All’associazione Animalisti Italiani, una ONLUS con sede a Roma, questa storia non è piaciuta per niente. Per questo motivo ha presentato un esposto a riguardo alla procura di Milano. Ora Luciana Littizzetto è finita nel registro degli indagati, e ci penserà il Pubblico Ministero Ferdinando Esposito a stabilire se le condizioni di trasporto dell’animale fossero idonee oppure no. Il presidente della ONLUS, Walter Caporale, spiega la sua posizione Repubblica:

“Sono un estimatore di Fabio Fazio e della Littizzetto, per questo mi è capitato di vedere quella puntata. Nonostante il carrello fosse aperto il maiale non scappava, restava immobile, terrorizzato, come fosse anestetizzato. La Rai è un servizio pubblico che si era impegnato a rispettare un codice deontologico quando ci sono animali in trasmissione. Subito dopo la messa in onda ho chiesto all’azienda di chiare quali autorizzazioni avessero e se c’era un veterinario in studio, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”

 
LUCIANA LITTIZZETTO
Come andrà a finire questa storia?
 

Guarda Luciana Littizzetto a Che tempo che fa, col maialino: