Cronaca

La Madonna appare mentre Papa Francesco prega a Piazza San Pietro? Il video e la spiegazione

Mentre Papa Francesco pregava per far finire l’epidemia di coronavirus in Piazza San Pietro completamente deserta molti hanno notato che tra le nuvole ce ne era una che sembrava diversa dalle altre. E per tanti era la Madonna. Il video. E la spiegazione

La storia della Madonna che appare mentre Papa Francesco prega a Piazza San Pietro: il video e la spiegazione

Sono state tantissime le persone che hanno notato questo dettaglio:

Abiamo tutti bisogno di credere a qualcosa. Forse una nuvola è troppo poco però:

Si tratta infatti di un classico esempio di pareidolia, ovvero della tendenza della nostra mente ad associare sembianze umane a forme che non capiamo:

È la tendenza istintiva e automatica a trovare strutture ordinate e forme familiari in immagini disordinate; l’associazione si manifesta in special modo verso le figure e i volti umani. Classici esempi sono la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano nella luna (il “sembiante della luna”) oppure l’associazione di immagini alle costellazioni. Sempre alla pareidolia si può ricondurre la facilità con la quale riconosciamo volti che esprimono emozioni in segni estremamente stilizzati quali le emoticon.

Ci serve per rassicurarci. E in questo momento buio è naturale che per molti sia stata fonte di consolazione.

Il discorso di Papa Francesco prima della benedizione Urbi et Orbi

“Da questo luogo, che racconta la fede rocciosa di Pietro, stasera vorrei affidarvi tutti al Signore, per l’intercessione della Madonna, salute del suo popolo, stella del mare in tempesta”. Si e’ conclusa con un atto di affidamento a Maria l’omelia del momento straordinario di preghiera presieduto dal Papa sul sagrato della basilica vaticana, davanti a una piazza San Pietro vuota di fedeli.

papa francesco urbi et orbi indulgenza plenaria coronavirus

A fare da sfondo, l’immagine della “Salus Populi Romani” e il Crocifisso di San Marcello al Corso, invocato per liberazione della citta’ eterna dalla peste del 1522, davanti al quale Francesco ha pregato il 15 marzo scorso dopo aver raggiunto la chiesa romana percorrendo un tratto di via del Corso a piedi, da solo, in una Roma deserta.
“Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio”, le parole di Francesco: “Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori”. “Ci chiedi di non avere paura”, ha proseguito il Papa: “Ma la nostra fede e’ debole e siamo timorosi. Pero’ Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora: ‘Voi non abbiate paura’. E noi, insieme a Pietro, “gettiamo in Te ogni preoccupazione, perche’ Tu hai cura di noi'”.

papa francesco urbi et orbi indulgenza plenaria coronavirus 1

“Abbracciare la sua croce – aveva spiegato Francesco poco prima – significa trovare il coraggio di abbracciare tutte le contrarieta’ del tempo presente, abbandonando per un momento il nostro affanno di onnipotenza e di possesso per dare spazio alla creativita’ che solo lo Spirito e’ capace di suscitare. Significa trovare il coraggio di aprire spazi dove tutti possano sentirsi chiamati e permettere nuove forme di ospitalita’, di fraternita’ e di solidarieta’. Nella sua croce siamo stati salvati per accogliere la speranza e lasciare che sia essa a rafforzare e sostenere tutte le misure e le strade possibili che ci possono aiutare a custodirci e custodire. Abbracciare il Signore per abbracciare la speranza: ecco la forza della fede, che libera dalla paura e da’ speranza”.

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