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Marina Arduini: una svolta nel giallo della commecialista scomparsa?

marina arduini commercialista scomparsa

Si sta muovendo qualcosa nelle indagini sulla scomparsa di Marina Arduini, la donna di Frosinone di cui non si hanno più notizie dal 19 febbraio del 2007? La commercialista sparì nel nulla il 19 febbraio 2007. La sua Fiat Punto bianca fu ritrovata a Roma, ma solo due anni dopo, nel 2009, grazie ad una telefonata anonima. Mentre il suo cellulare l’ultima volta fu agganciato a una cella della zona di Salerno alle 17 dello stesso giorno della scomparsa (ma è molto probabile che sia stato messo su un treno da qualcuno che voleva sviare le indagini).
MARINA ARDUINI E I CANI MOLECOLARI – Questa mattina a Frosinone arriveranno i cani molecolari della polizia di Stato per cercare, in una zona non resa nota dagli inquirenti, i resti di Marina Arduini, la commercialista di 37 anni scomparsa da Frosinone il 19 febbraio del 2007. Un’improvvisa e clamorosa svolta delle indagini portate avanti dai carabinieri del comando provinciale e dal procuratore capo De Falco. I cani molecolari arrivano da Malpensa dove esiste un centro addestramento a livello internazionale della polizia di Stato. Il cane Orso è lo stesso che nel giugno del 2013 ha rinvenuto murato in una cantina di Fontechiari il corpo di Samanta Fava, una giovane mamma di Sora scomparsa e poi ritrovata uccisa in casa di un suo amico.
MARINA ARDUINI E IL FINANZIAMENTO – Come spiegava Frosinone24:

Un piccolo imprenditore di Tecchiena, secondo quanto riportato su Il Messaggero, è l’unico iscritto nel registro degli indagati dalla Procura per la scomparsa di Marina Arduini, commercialista di Frosinone di cui si sono perse le tracce il giorno 19 febbraio 2007 alle ore 11.26 alla Stazione Termini di Roma. La prova che potrebbe risolvere il giallo, secondo quanto riportato dal quotidiano capitolino, «potrebbe essere un campione di Dna maschile».

L’indagato ha comunque un alibi di ferro e rimane sempre il giallo delle firme sui documenti per il finanziamento:

«Le firme apposte su un finanziamento di circa 13 mila euro che mia zia risultava aver chiesto e ottenuto, poco prima di sparire, sono false», ha dichiarato il nipote Manuel. Con quei soldi, continua Il Messaggero, nel Luglio 2006 sono stati acquistati materiali edili, acquistati da una donna presentatasi in una ditta come la Arduini e ritirati da un uomo. «Mia zia – continua Manuel su Il Messaggero – è scomparsa proprio quando aveva deciso di incontrare il direttore di banca per bloccare il finanziamento». Il giovane parla ovviamente dei 13 mila euro, affermando che «la firma era falsa mentre la copia dei documenti no».

Guarda il video su Marina Arduini a Chi l’ha visto