Cronaca

La donna uccisa perché ha detto al partner che ce l'aveva piccolo

Marina Kovalenko uccisa

Marina Kovalenko, 29enne e madre di tre figli, non si sarebbe mai potuta aspettare che un commento del genere l’avrebbe portata alla morte. Marina conosce un ragazzo di 25 anni in un bar di Vologograd in Russia e piacendosi l’un l’altro dopo aver scambiato quattro chiacchere decidono di andare insieme nel garage del ragazzo per appartarsi.

La donna uccisa perché ha detto al partner che ce l’aveva piccolo

Secondo le ricostruzioni della polizia dopo che i due hanno fatto sesso lei ha fatto un commento sulle dimensioni del pene dell’amante e lui è andato completamente fuori di testa. Ecco cosa racconta Dagospia:

Lei ha cominciato ridere sulle dimensioni del suo pene. L’uomo si è sentito umiliato ed è letteralmente impazzito: l’ha strangolata, ha portato il corpo nel bosco e l’ha sepolta. Sotto pressione, e davanti alle prove schiaccianti, il sospettato ha confessato l’omicidio e ci ha indicato il luogo della sepoltura

Gli amici di Marina hanno denunciato la scomparsa e qualche ora dopo il ragazzo è stato interrogato dalla polizia. Inizialmente aveva negato di aver lasciato il bar insieme a lei, ma le riprese delle telecamere di sicurezza hanno provato il contrario. Alla fine il ragazzo di fronte alle prove schiaccianti non ha potuto far altro che confessare l’omicidio. Ora rischia fino a 15 anni di carcere. I figli di Marina sono invece stati affidati al padre.