WebstarZ

«Martina e Alex avevano già colpito con l’acido»

pietro barbini Martina Levato Alexander Boettcher acido

«Avevano già colpito con l’acido». Martina Levato e Alex Boettcher, secondo gli inquirenti, avevano già effettuato un attentato con il liquido in almeno un caso, mentre un’altra situazione sarebbe all’attenzione degli inquirenti. Scrive Il Corriere della Sera:
ALEXANDER BOETTCHER martina levato incinta

Ieri mattina i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale della questura, guidati da Maria Jose Falcicchia e coordinati dal pm Marcello Musso e dal procuratore aggiunto Alberto Nobili, hanno perquisito gli appartamenti milanesi e le auto dei due ragazzi già in carcere. Cercavano vestiti, arnesi o nuovi collegamenti con altri agguati: perché, oltre alla drammatica aggressione a Pietro Barbini, le indagini aperte a Milano erano già due. Giuliano C., poco più che ventenne, a metà novembre in via Nino Bixio riuscì a schivare un fiotto di acido. Tutto il materiale, su cui la Squadra mobile stava già indagando, è stato però riletto e approfondito dopo l’arresto della coppia Boettcher-Levato, e così da ieri, in base ai riscontri, ai due amanti viene collegata anche questa «tentata lesione», un’indagine ancora contro ignoti per rapina e ricettazione commesse tra il 15 e il 25 novembre(come si legge nel decreto di perquisizione).

L’ipotesi è che nell’aggressione di via Bixio sia stato rubato un telefonino. Restano invece da verificare eventuali legami con un altro agguato:

Avvenuto sempre a Milano nella notte tra l’1 e il 2 novembre ai danni di Stefano S., 25 anni, studente di Economia all’università Bicocca, che era appena uscito dalla discoteca The Club. Il ragazzo da allora è ricoverato in condizioni critiche al reparto Grandi Ustionati del Niguarda, come Pietro Barbini, l’ex compagno di liceo della Levato che fu ricontattato a marzo, dopo tanto tempo, e poi attirato in trappola. E qui le analogie sono con un quarto episodio, che gli inquirenti stanno riconsiderandone l’ambito del quadro generale. Quello che lo scorso 20 maggio ha coinvolto Antonio M., con cui la Levato aveva avuto un flirt in Puglia, ad agosto 2013. Dopo quasi un anno di silenzio il ragazzo era stato insistentemente cercato da Martina, che l’aveva convinto a rivedersi; ma una volta in macchina lei l’ha colpito con un coltello da cucina, non dissimile da quelli che Boettcher (difeso da ieri dal legale Ermanno Gorpia) aveva nel suo loft.