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Matteo Salvini vorrebbe Chef Rubio in manicomio, lui risponde: “Vigliacco spregevole”

chef rubio matteo salvini

Una foto di Chef Rubio e poche ma chiarissime parole: “È ufficiale: bisogna riaprire i manicomi“. Matteo Salvini ha velatamente e nemmeno troppo dato del folle al popolare chef, che a suo dire sarebbe una sorta di pazzo che non sa quello che dice, incapace di ragionare.

Che tra i due non ci siano esattamente né una simpatia dal punto di vista umano né un pensiero unanime, in merito ai temi politici e sociali, è vecchia storia. Solo poche settimane fa sono stati protagonisti di un’accesa polemica social, dovuta a un Tweet sui fatti di Foggia, la sparatoria dove hanno perso la vita due agenti. Rubio aveva attribuito le colpe dell’accaduto a un sistema che non prepara adeguatamente le forze dell’ordine né le tutela a sufficienza, generando anche paura nei cittadini. Lui stesso aveva ammesso di non sentirsi al sicuro, con questo tipo di protezione. In quel caso Matteo Salvini aveva commentato: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Non sei uno chef, sei uno stupido“.

Questa volta, l’oggetto della diatriba sono state le affermazioni di Gabriele Rubini circa l’eterna faida tra israeliani e palestinesi.

Matteo Salvini VS Chef Rubio

Chef Rubio non è il cuoco col grembiule e il cappello che sta chiuso in cucina. Lui è uno che viaggia, che sperimenta, che ha sete di conoscenza e di confronto. E poco importa se c’è da mangiare insetti o mostrare rituali culinari che agli occhi dei più potrebbero sembrare qualcosa di più simile alla barbarie. Ogni cultura ha le sue tradizioni e questo vale anche per la cucina.

Il suo sguardo aperto sul mondo non concepisce limitazioni di libertà, non ammette repressioni e ingiustizie, non tollera razzismi e disuguaglianze. Né tanto meno porti chiusi. Lo scontro con Salvini in merito alle sue scelte politiche e al suo pensiero, soprattutto in merito all’immigrazione, è avvenuto spesso. Sui social hanno trovato posto diverse frecciatine e commenti spiacevoli.

Stavolta, però, a scatenare il tutto è stato un altro tema a Rubio molto caro e su cui ha speso moltissime parole sui social, per esprimere il suo pensiero. Un pensiero che non trova affatto il favore di quello del leader della Lega, che per questo gli ha dato del pazzo.

Il cuoco ha pubblicato la bandiera di Israele sui suoi social accompagnandola dalla frase: “Esseri abominevoli”. Da qui la reazione di Salvini che ha chiamato in causa i manicomi. Rubio ha prontamente risposto: “Solo i vigliacchi senza pa**e come te possono scrivere impunemente con così tanta insensibilità di carcere, detenuti, manicomi e malattie mentali. Prima o poi ci incontreremo faccia a faccia e ti farò vergognare d’esistere. No Matteo Salvini, non sarà dalla D’urso. Spregevole”.